L’articolo parla di come l’industria della musica e i detentori dei diritti d’autore si scagliano anche contro le università che permettono ai propri studenti di “scaricare” dalla rete, rendendoli quindi colpevoli di un reato. Ho pubblicato l’intero articolo su PettiNiX, qui solo un assaggio.
Gli studenti universitari sono tutti pirati, criminali che abusano dei servizi P2P. La RIAA si abbatte sulle università e con questi presupposti piovono denunce. Ben sessanta notifiche sono state recapitate alla reggenza dell’università East Stroudsburg in Pennsylvania dove la RIAA ha individuato ben 60 fraudolenti studenti, definiti criminali, che contravvengono alle leggi sul copyright. Continua a leggere…