Che una reazione dal mondo delle “star” ce la si dovesse aspettare era una cosa quasi ovvia, ma che fossero proprio personaggi come Fiorello e Capitan Uncino…questo no.
Il fattaccio nasce quando degli avvocatucoli inviano una letterina di protesta ai giovani Nonciclopediani. Questa letterina diffidava i nostri eroi dal pubblicare “oscenità” sul conto di Vasco Rossi sulle pagine della splendida NONciclopedia on-line.
La domanda che ci siamo quindi posti in molti è:
Uno che parla di droga, accusato di spaccio, un tossicodipendente cronico, che parla del cancro come fosse un discorso leggero…non capisce lo humor nero di quattro giovani fancazzisti(me compreso)? Eppure Vasco è stato ai tempi uno di tendenza, uno che ha rotto il culo al conformismo, uno di quelli che ha fatto rivoluzione…
Che sia colpa della vecchiaia…
Ma veniamo al tipic vero e proprio:
Domenica muore Simoncelli, pace all’anima sua. A noi del blog umanamente può dispiacere, era un ragazzo così giovane, ma da non sportivi…il cordoglio non è poi così grande, nel senso che la notizia è arrivata, c’è dispiaciuto, è passata. Siamo rimasti però molto più colpiti dall’altra notizia: il terremoto in Turchia, che ha causato migliaia di morti. In un paese che certamente non brilla per potere organizzativo…
Ma arriviamo al perchè di questo post.
I giovani rampolli di Nonciclopedia hanno pubblicato una frase ad effetto sulla morte del giovane Simoncelli. Pessimo errore secondo alcuni.
Secondo Francesco Facchinetti e secondo Saro Fiorello la nostra amata Nonciclopedia dovrebbe chiudere i battenti.
Secondo me NO!
Il problema in realtà, non è tanto l’opinione opinabile di questi due soggetti, quanto delle persone che hanno appoggiato la loro proposta.
Muore Simoncelli, per carità, chi lo conosceva magari sta soffrendo e noi (come anche i nonciclopediani) rispettiamo il loro dolore, ma nessuno e dico nessuno può permettersi di chiudere la bocca a chi vuole. Soprattutto se può permettersi maniche di avvocati.
E giù su twitter i fanboy a mettere come avatar il volto di Simoncelli.
E giù con le critiche.
E l’ipocrisia…che…inizia il Grande Fratello e Simoncelli non esiste più.
Stesso destino per Steve Jobs(a noi di lui non è dispiaciuto per un cavolo), per lui avremmo anche tirato fuori l’idea per un’app interessantissima: iMorto!(che nel nostro dialetto rende tantissimo).
Su twitter si sta quindi scatenando l’apoteosi dei pro e dei contro Nonciclopedia.
Una battaglia che non avrà mai fine…
Adesso però mi chiedo:
il diritto di satira dov’è andato a finire?
Ma soprattutto il diritto d’espressione che fine ha fatto?
E i comici, gli attori, gli artisti, che dovrebbero essere i primi a saper capire e comprendere che senza una risata si muore(a pennello eh?) come vedono tutto questo?
Tutto questo mi ricorda tutti i casini organizzati dalle allegre lucciole al governo che lamentavano il NO del popolo della rete al loro scarso curriculum.
Qui la domanda sorge spontanea:
Twitter è una piattaforma di microblogging, nasce per diffondere informazioni più o meno intelligenti. Si, è invasa da invasati, twitstar, emeriti ignoranti, geek, punk, nerd, hackers…e chi più ne ha più ne metta…ma proprio pure su twitter devono rompere i coglioni sti quattro straccioni ignoranti di starlette italiane?
A capitan uncì….dal profondo del cuore:
mabbafanculu!
La definizione di satira va dettagliata sia rispetto alla categoria della comicità, del carnevalesco, dell’umorismo, dell’ironia e del sarcasmo, con cui peraltro condivide molti aspetti:
- con il comico condivide la ricerca del ridicolo nella descrizione di fatti e persone,
- con il carnevalesco condivide la componente “corrosiva” e scherzosa con cui denunciare impunemente,
- con l’umorismo condivide la ricerca del paradossale e dello straniamento con cui produce spunti di riflessione morale,
- con l’ironia condivide il metodo socratico di descrizione antifrasticamente decostruttiva,
- con il sarcasmo condivide il ricorso peraltro limitato a modalità amare e scanzonate con cui mette in discussione ogni autorità costituita.
Essa si esprime in una zona comunicativa “di confine”, infatti ha in genere un contenuto etico normalmente ascrivibile all’autore, ma invoca e ottiene generalmente la condivisione generale, facendo appello alle inclinazioni popolari; anche per questo spesso ne sono oggetto privilegiato personaggi della vita pubblica che occupano posizioni di potere.
Queste stesse caratteristiche sono state sottolineate dalla Corte di Cassazione che si è sentita in dovere di dare una definizione giuridica di cosa debba intendersi per satira:
« È quella manifestazione di pensiero talora di altissimo livello che nei tempi si è addossata il compito di castigare ridendo mores, ovvero di indicare alla pubblica opinione aspetti criticabili o esecrabili di persone, al fine di ottenere, mediante il riso suscitato, un esito finale di carattere etico, correttivo cioè verso il bene. »
Detto questo, invito tutti a darsi una calmata, al signor Vasco Rossi (che dovrebbe rimettere in ordine le idee), al signor Saro Fiorello (che dovrebbe riguardare i propri sketch per ricominciare a ridere, soprattutto quando imitava IgnaZio), al signor Francesco Facchinetti, che per quanto addolorato per la perdita di un amico(e qui il dispiacere è condiviso perchè un pò tutti sappiamo cosa significhi perdere un amico) non può arrogarsi il diritto di pensare al posto di tutti.
Simoncelli è morto, mi/ci/vi dispiace. Simoncelli è stato un grande campione di cuore.
Ma non è mettendo una foto nell’avatar o fermando le battute su di lui che lo si ricorderà per sempre.
Fermiamo l’ipocrisia, non la satira. Fermiamo i moralisti del cazzo, il governo, i ladri, gli stupratori, fermiamo Amici, fermiamo il Grande Fratello, fermiamo Uomini e Donne, che credo siano loro il vero nemico da abbattere, non dei ragazzi che sparano cazzate(per quanto molte di quelle cazzate siano condivisibili) su un sito autogestito, su uno spazio che viene pagato con “la paghetta” di papà, che non possono permettersi avvocatoni da migliaia di euro! (ogni riferimento a vasco rossi, i pooh e a qualsiasi genitore famoso è puramente e casualmente voluto).
Ah…ultima cosa:
non si diventa famosi in questo modo con twitter o facebook, fate come quel pessimo elemento di bieber…compratevi la fama, perchè in questo modo riuscite solo a fare in modo di stare sulle palle a più persone.Contemporaneamente.




Io condivido completamente il discorso. Molti non si rendono conto che siamo liberi di esprimerci come ci pare, di provare i sentimenti che vogliamo nel modo in cui possiamo e ci va bene farlo. E chi ama una persona e manifesta questo “amore” pubblicamente, deve rendersi conto che deve poter essere libero di manifestare anche chi la pensa l’esatto opposto.
Te l’appoggio in pieno, bro’.
La satira può piacere o meno ma resta tale, è un diritto il potersi esprimere liberamente, del resto (almeno per ora) siamo ancora in “democrazia”. Io non vorrei insinuare niente ma un dubbio almeno a me è pervenuto… Come mai a pochi giorni di distanza dall’attacco di Vasco Rossi a Nonciclopedia, appare questa battuta sulla morte di Simoncelli che crea tanto scalpore? Sembra proprio che qualcuno (e dico sembra) voglia come dire, motivare gli attacchi precedenti contro il sito… Il mio però resta solo un dubbio eh…
@Spike
vorrei ricordarti che tu sei il criminale hacker attentatore del gruppo, quindi il tuo buonismo non è credibile °_°
(scherzo)
è lecito pensare questa cosa, così com’è lecito trovare comunque un capro espiatorio alle puttanate che succedono in rete.
Sembra che qualcuno abbia scatenato l’ira dei fanboy e dei bimbominchia per monitorare costantemente quello che succede su Nonciclopedia, un pò come successe con la storia della statuetta in faccia al premier. Un pò come voler dare la colpa degli attacchi a qualcuno…a prescindere….(alla rete come fonte di diffusione di violenza in modo da poterla monitorare ed evitare che le merdate parlamentari vengano fuori?)
Bo, non so, ho solo espresso la mia…
Ahahaahha io sempre criminale XDD
Comunque di recente è stata adottata questa politica della “caccia alle streghe” ora siamo arrivati al punto da veder sottoposta a censura qualsiasi cosa, hanno capito che la rete è potente e non la si può fermare quindi cercheranno come il loro solito la maniera più subdola per far tacere l’informazione. Vogliono ridurre internet ad un posto dove l’informazione è uguale alle cretinate di Minzolin sul Tg1, dove le uniche queries che arrivano al crwaler di google siano Grande Fratello, Maria De Filippi e derivati. Bisogna aprire gli occhi, bisogna cominciare a prendere seriamente coscienza di quello che ci stanno facendo. Pensate soltanto alle notizie sul Berlusca, si parla solo di lui e le sue prostitute di lusso, ma in quanti parlando delle sue vicende legali se non i soliti noti? Loro lanciano le esche e tutti si girano a guardare, nel frattempo alle spalle degli italiani fanno le peggio porcherie… AH L’ITALIA! ehehehe
Spike come spesso dico non è facendo post sul blog che cambiamo il modo di pensare delle persone…anzi.
Non hai visto cosa succede su TW?
Muore Simoncelli e tutti a mettere la sua faccia come avatar…e a nessuno frega un cazzo del terremoto in Turchia…
inizia il grande fratello….e a nessuno frega un cazzo neanche di Simoncelli.
Questa è l’Italia….la vera Italia.
Poi tutta una serie di discorsi che abbiamo già fatto in privato io e te…qualche sera fa in auto…riguardo la legge ecc ecc
Si questo sicuramente è vero, forse perchè la maggior parte del popolo di internet crede ancora nell’uso di altri tipi di mass media per entrare nella realtà, se è scritto su internet non è automaticamente vera la notizia, se invece è dettata da un tg viene presa in considerazione….Il problema è che il tg spesso non dice niente…. O meglio non vuol dire niente altrimenti la gente andrebbe a prenderli a calci in c**o…
no no…
il TG dice un sacco di cose:
CAZZATE!
AHAHHAHAH #nocensura olè! XD
Grande post!!!
grazie caro