Il titolo del post è tutto un programma…
Oggi parliamo della Salerno-Reggio Calabria, da molti soprannominata “autostrada per l’inferno” °_°
Il video c’è perchè mi piace °_°
Le ultime notizie vogliono che la Salerno-Reggio Calabria diventi a tutti gli effetti e non oltre il dicembre 2011 un’autostrada a pedaggio.
Nessuno mette in dubbio che dietro questa scelta, dettata dalla recente finanziaria, serva a dare un pò di respiro all’ANAS che come tutti sanno è tempestata di povertà come fossero grani di sesamo sul pane siculo, ma c’è una considerazione da fare a monte di tutta la faccenda: siamo proprio così disposti a pagare per un’autostrada che più che un servizio fornisce un disservizio pericoloso come una valle di ami per un verme?
La risposta ovviamente è NO. Persino il presidente della Regione Calabria, l’Onorevole Giuseppe Scopelliti, noto destroide pubblicizzato dagli amici Cinghios Group con questo video:
apro parentesi: ma Scopelliti ha pagato i diritti d’autore sulle immagini utilizzate che come tutti avranno notato appartengono al noto film Fantozzi contro tutti Breaveheart? Me lo chiedo per via della campagna della signora Carlucci, facente parte della sua stessa formazione politica e soprattutto per via della SIAE nota associzione mafiosa Società Italia degli Autori ed Editori che si occupa proprio di vigilare affinchè tutti versino un equo compenso ai vari registi, artisti, editori ecc ecc. chiusa parentesi.
simbolo della SIAE:
Comunque, tornando al topic, l’Onorevole Scopelliti ha rivolto il suo secco NO a questa iniziativa del governo, ma a tutt’oggi non si è visto assolutamente nulla. Per noi che viviamo la situazione dal punto di vista di “fruitori consapevoli del disservizio”, l’iniziativa appare come una buffonata.
Spiego meglio.
Personalmente utilizzo circa 7 km di autostrada due volte al giorno, il che significa che percorro 14 km di strada per andare e tornare dall’ufficio. Questi 7 km all’andata sono caratterizzati da:
- manto stradale da schifo, tanto da averci perso l’assetto della Civic per ben 2 volte. (Conosciuto il mio nemico ho imparato le traiettorie da fare per evitare le disconnessioni più pesanti, il tutto si traduce in uno slalom da fare, mettendo in pericolo me e gli altri…alla velocità massima consentita di ben 90 km/h, perchè oltre l’auto inizia a soffrire di instabilità emotiva °_° );
- curve incredibilmente strette. (raggio di quasi 90°, pendenze sbagliate, asfalti non a norma);
- piazzole di sosta con colonnine per l’SOS assolutamente inesistenti/malfunzionanti;
Utilizzando quindi questi 7 km di autostrada dovrei pagare un pedaggio di circa € 1,02 all’andata e al ritorno, il che si traduce in una spesa totale mensile di € 40.80 tenedo presente che effettivamente ho calcolato solo i giorni in cui la uso per andare e tornare dall’ufficio, ma visto che questo tratto autostradale lo uso spessissimo anche per andare nella zona nord della città, per andare in qualche località più lontana e addirittura anche 3 o 4 volte al giorno, ho calcolato che il totale della spesa mensile per usare ben 14 km si aggirerebbe intorno alle € 94.00.
Cioè, € 94 per usare 14 km di autostrada che fa cagare al punto da mettere in pericolo di la vita degli automobilisti ?…
L’unica risposta è un sonoro VAFFANCULO!
Si, perchè francamente sarei felice, e come me molti altri, di pagare un pedaggio ma per un’autostrada tenuta decentemente, ma la SA-RC è davvero in condizioni miserrime. Lavori di ammodernamento che durano praticamente da quando è stata progettata, lavori di cura del manto stradale puntualmente fatti alla cazzo di cane con tutte le code che ne conseguono, periodi di lavoro puntualmente scelti quando c’è maggior affluenza di traffico, tratti perennemente deviati causa frane, morti ammazzati dalla pericolosità degli asfalti, frane direttamente sulla strada, cani e gatti che si accoppiano, pioggia di fuoco, cavallette e fiumi trasformati in sangue. In pratica è un’apocalisse.
Per un lunghissimo periodo ho insegnato nella cittadina di Lametia Terme, quindi costretto ad utilizzare il tratto in direzione sud per ben 3 giorni a settimana. 36 km in circa 50 minuti. impensabile.
Quindi?…troveremo strade alternative?…
io non sono disposto a pagare per utilizzare una strada perennemente mantenuta in condizioni da terzo/quarto mondo, per sfamare mafie locali, politici corrotti e gente che non ha voglia di lavorare.
Vorrei che il mio messaggio arrivasse proprio all’Onorevole Scopelliti, che dimostri che le parole fatte in campagna elettorale non sono solo chiacchiere.
UN AVVERTIMENTO A TUTTI I TURISTI:
NON VENITE IN CALABRIA, SOPRATTUTTO IN AUTO, ATTENTI AI TRUFFALDINI CHE RINCARANO QUALSIASI COSA VOI DECIDIATE DI ACQUISTARE, DAL PREZZO DEI PANNOLINI PER I VOSTRI BAMBINI AL PREZZO DEL LATTE. IL MARE E’ INQUINATISSIMO, SOPRATTUTTO IL TIRRENO NELLA ZONA ALTA DELLA CALABRIA, IL MARE JONIO E’ LIEVEMENTE PIU’ PULITO, MA I PREZZI SONO GONFIATI ALL’INVEROSIMILE, FATE ATTENZIONE.





Mi par di capire che viviamo ai due estremi del lungo serpentone di merdasfalto che unisce Campania e Calabria.
Dal mio lato, a Napoli, c’è la Napoli-Salerno che è un fiorire di cantieri deambulanti e strettoie improvvise, generosamente offerte da Autostrade Meridionali alla modica cifra di 1.60€ a botta (leggi casello) più un bouquet di tutor che obbligano la marcia a velocità tapiro (60 km/h). Napoli-Salerno che confluisce con naturalezza nella Salerno-ReggioCalabria perchè, pur se con nomi diversi, si tratta di un unico tratto gastroautomobilintestinale. Ignoravo, però, che da voi avessero avuto la decenza di non imporre il pedaggio, anche se per poco ancora, pare.
Hai insegnato? Che coincidenza, anche io insegno.
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