Donne e Linux – La passione dell’hacker

Come può essere intesa la passione secondo l’hacker? E’ un atroce dilemma che attanaglia le menti dei geni incompresi: Aldo Busi, dopo aver apertamente dichiarato di non approvare le “strategie” dell’attuale governo – per questo è stato allontanato dai regni televisivi? – ora sta ponendo la sua attenzione su questo nuovo universo parallelo costituito dagli hackers, persino il principe mezza sega uscito dal GF li ha nominati, per non parlare del prossimo reality di Maria DeFilippi “Gli amici…degli hackers” dove gli hackers dovranno saper ballare, cantare e recitare….infatti oscureranno le reti per mandare in onda il loro canale preferito: Ei hakkerit! Kiitos Äiti dove saranno le loro mamme a darsi battaglia! Cos’è dunque la passione dell’hacker?In questi giorni la passione aumenta…e l’hacker è sempre più pensioroso e nervoso.

Sa che la sua ora si avvicina e la sua passione diventa più sofferente: come ogni Re che si rispetti nel periodo pasquale annusa aria di morte – basti pensare a Berlusconi con le elezioni prossime o a Gottrik che per la paura di cadere nelle mani nemiche venne assassinato o a Gesù che dopo esser stato tradito da Giuda ha dovuto camminare per millemila chilometri per essere ucciso su una croce -, pertanto la passione hackeriana diventa pericolosa per il prossimo, visto che prima di morire e poi risorgere alla seicentosessantaseiesima ora vuole lasciare il segno!

La giornata delle cosiddette Palme, verrà tramutata nel giorno delle Piperaceae! L’hacker entrerà vittorioso nella sua tana a galoppo di un’asina e i robottini da egli programmati lo accoglieranno lanciando sul suo cammino le sacre piante grasse mandando al rogo cd di Ubuntu come sacrificio ultimo! Non avrà dodici apostoli a cena perchè l’hacker mangia già per dodici e altre persone potrebbero renderlo ancora più nervoso, non si circonderà di infinite Maddalene per fargli compagnia (escort nella realtà 2.0) perchè l’hacker sarà fedele ad una sola Maddalena e non la rinnegherà mai poichè accompagnerà le sue interminabili nottate passate a sperimentare e a scrivere codici su codici per il solo gusto di chiudere il cesto dell’immondizia al solo schiocco delle dita e con le musiche dei Dimmu Borgir. Eccovi la vera Maddalena dell’hacker, ovvero:

Sconvolti? Dubbi? Incertezze? Preoccupazioni? Perplessità? Mie care e giovani hackerE preparatevi perchè la passione dell’hacker non si abbatterà sul vostro corpo – zozzone, sempre a pensare a quelle cose! :D – e non aspettatevi sangue sgorgare dalle mani e dai piedi o moltiplicazioni varie se non espresse secondo algoritmi di Dijkstra o tantomeno scene come queste:

Ricordatevi SEMPRE – oltre a tenerli buoni buoni con quelche biscottino e qualche grattino dietro l’orecchio di tanto in tanto visto che è meglio averli amici! – di far rispettare le sue stazioni, che a differenza di un famoso Re già menzionato più volte la cui vita è stata menzionata in vari best seller, avvengono nel quotidiano, ma l’ultima stazione si avvera SOLO al culmine della sua passione:

  1. l’hacker viene flagellato e schernito dalla carta igienica all’odore di camomilla, che già di prima mattina tenta uno sciopero violento con l’appoggio dello scopettone ma alla fine ha la peggio – vi ho detto che è sempre meglio averli amici vero ;p? -;
  2. l’hacker, dopo il rituale del caffè e della sigaretta, dopo aver salutato uno per uno i suoi eroi e le sue catapulte su Travian, dopo aver controllato e testato la sicurezza della sua Rete, viene caricato nell’hacker mobile per dirigersi al lavoro. Da chi viene caricato ancora non si sa…lo scoprite all’ultima puntata di Giacobbo sulle predizioni dei Maya e della fine del mondo;
  3. l’hacker dedica il primo dito medio della giornata appena svoltato l’angolo di casa e con i suoi occhiali neri come il petrolio e il catrame si dirige con il sopracciglio ad angolo retto per tutto il tragitto;
  4. l’hacker incontra il suo barista di fiducia e grazie al caffè macchiato e allo zucchero entrato in circolo riesce ad assumere un’espressione serena…per un millesima frazione di secondo, però un micro sorriso lo accenna;
  5. l’hacker viene aiutato dal benzinaio per rifocillare anche la sua hacker mobile e questa è la stazione più importante mie care, perchè se incontrate l’hacker di pomeriggio o di sera e avrà già svolto le precedenti stazioni, sappiate che questa andrà rispettata ogni giorno…difatti se prenderà l’autostrada e voi tutte carine e raggianti vi chiederete: “Che bello!! Chissà dove mi porta…forse mi fa una bellissima sorpresa!”…mbhuahuahuahuahuhaua…sappiate che in autostrada, all’apposito rifornimento, potrà controllare la pressione delle ruote con la scusa “Ma io lo faccio per la tua sicurezza!”, abbozzate un sorriso ricordandovi che lui la sicurezza ve la può togliere bindandovi ogni buco aperto e cospargendovi di miele, tutte ignude, vi abbondonerà in qualche luogo sperduto vicino a qualche lago dove c’è Valerio Scanu a farvi compagnia e sarà in quel preciso momento che capirete il significato della vita perchè vi ucciderete infilandovi un piede in bocca pur di non sentirlo;
  6. l’hacker, dopo aver svolto il suo lavoro quotidiano, asciugherà il sudore delle sue fatiche con i maxi rotoloni e dopo averli strizzati per bene, visto che non vuole che si sprechi nulla, li riutilizzerà per punire l’insurrezione della carta igienica al sapore di camomilla facendola sentire inutile e incapace di compiere le sue mansioni;
  7. l’hacker, in preda ad una crisi di zucchero unita a scariche di adrenalina, farà volare i suoi scarponi per la tana, non curante di chi gli sta intorno e dondolandosi da destra verso sinistra e poi da sinistra verso destra la prima cosa che farà sarà controllare le condizioni del suo pc. Non aspettatevi un “Amoreeeee, son tornato!” perchè se già vi parlerà con un “Cià” sarà tanto;
  8. l’hacker, oramai esausto, troverà sollievo nella sua seconda tana: non preoccupatevi che sia morto se non riemerge dal bagno dopo un’ora, vi abituerete a vederlo con il portatile seduto su una poltrona ehmm…diciamo un pò più alternativa e con un grosso buco al centro;
  9. l’hacker venera il momento della “pappa”! Petali neri e incenso inebrieranno il suo percorso lungo la cucina dove vorrà sbranare qualcosa che nella vita abbia camminato, altrimenti li farà camminare grazie ad un microchip conficcato chissà dove per il solo gusto di aver “mangiato qualcosa che cammina”…e questo slogan farà concorrenza a quelli della Mulino Bianco;
  10. l’hacker applica quest’ultima stazione soltanto durante la fase calde della sua passione. Infatti in preda all’ansia della sua imminente morte – in realtà odiando le feste fa finta di morire per sparire in qualche luogo impensabile, ma con l’adsl, pur di non vedere parenti della settima generazione nei dintorni – eccolo addentrarsi in una scelta ardua e difficile, che potrebbe cambiare lua sorte…ovvero…”Cioccolato bianco o al latte? Nell’uovo quale distribuzione faccio inserire tra Slackware e Debian?”. Mi raccomando…è mooooooolto sensibile e vulnerabile in questo momento, dategli il vostro IP come gesto di affetto e….procurate taaaaaaaaanta acqua santa per il vostro sfortunato pc…R.I.P. computer, ti abbiamo voluto bene!

Naturalmente questo articolo è stato frutto della mia perfida immaginazione…
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oddio col naso ho rotto il monitor!!!!

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