C’è qualcosa che non va…


Come da titolo…

In pratica c’è qualcosa che non mi torna. Cioè, ci sono tutta una serie di avvenimenti che mi lasciano un pò perplesso. Ovviamente, ci tengo a dire che questo non è un blog politicizzato, però cazzo, non posso far finta che alcune cose non accadano. Inizierei con il fare un passo indietro e tornare ai tempi in cui la RAI trasmetteva qualcosa di interessante:

Be…erano simpatiche trasmissioni satiriche, ma ovviamente anche quelle sono andate a finire! La cosa che mi fa sorridere di più è che già qualche anno fa avevano indovinato (loro, i comici italiani) come sarebbero andate a finire le cose.

Adesso, vedo che c’è una penuria di satira e di comicità, quella pagata, quella vera, non quella casuale, vedasi le cazzate che i nostri egregi politici fanno.

Ma facciamo un riassunto di cose che a mio avviso non vanno bene:

  1. La chiesa che fa e disfa a suo piacimento;
  2. La chiesa che decide di canonizzare il web;
  3. Berlusconi, pluricondannato, che fa il capo di stato tra la derisione dell’opinione pubblica internazionale;
  4. Bossi, che ancora non è stato messo in galera per istigazione alla violenza, razzismo conclamato, adunata sediziosa;
  5. Borghezio che inneggia al nazismo e al fascismo, incitando il popolo ad atti di violenza contro extracomunitari e italiani di colore (politico e non) differente;
  6. Mara Carfagna e le vallette, infilate in parlamento, manco in California!
  7. Gabriella Carlucci, con un background culturale da far invidia ad un’arachide,
  8. La Gelmini dice NO alla sentenza della Corte di Strasburgo sul “crocefisso nelle aule”, perchè è tradizione, ma si sposa col rito civile, incinta e con un uomo divorziato. W LA COERENZA!(no è che la tradizione vuole che ci si sposi in chiesa…e mi pare che le sue parole sulle “tradizioni” siano chiare);
  9. Berlusconi è riuscito a far approvare la sua legge ad personam, si insomma, quella cosa che gli para il culo sui processi che gli pendono tra capo e collo.
  10. Mediaset riesce a mettere sotto scacco persino Internet, e si, perchè la rete non potrà più essere quel posto libero, il controllo su noi bloggers, liberi pensatori, gente politicamente schierata solo con la libertà dell’individuo, è qualcosa di forte, di esagerato.

Da ciò ne possiamo trarre alcuni postulati, e suppongo che non siano neanche molto piacevoli.

Possiamo dire che la libertà dell’individuo, così come avrebbe dovuto essere difesa dalla costituzione, se ne sta andando a farsi benedire, che detto da atei come noi, non è proprio il massimo. Si, perchè se analizziamo tutti i movimenti del nostro premier, possiamo capire come dell’uomo comune non gliene freghi una beneamata cippa. Non possiamo più votare per le persone che noi vogliamo. O meglio, si, sulla schedina elettorale andremo a mettere la crocetta sul nostro candidato, ma tanto, al governo andranno sempre i soliti. Il metodo di voto scelto dal nostro premier, fa si che tutti i voti raccolti dal suo schieramento vadano solo a lui. E tutto questo perchè siamo stati buggerati dal sorriso smagliante, come pecore a quel maledetto referendum abbiamo messo tanti no, troppi si e nessun astenuto, pensando di fare il bene del Paese. La libertà individuale, fatta di disquisizioni politico/economiche da bar, è finita, perchè a parte sparlare e far gossip, la politica non esiste più. Oggi fa più notizia che Berlusconi vada con le puttane, ops, escort, che un Borghezio che esalta gli ideali del padano DOC, che fomenta le piazze e le folle al razzismo, che chiede a gran voce di sloggiare con violenza i campi nomadi, gli zingari, gli extracomunitari.

Continuo a dire che c’è qualcosa che non va, quando vedo che in tutti i modi si cerca di spillare soldi al popolo. Mi spiego meglio. Vorrebbero far credere a tutti i costi che il pericolo maggiore è la pirateria informatica. Cioè, si, va bene, gli hackers sono un popolo pericoloso, combattere per la libertà di pensiero è una lotta pericolosa, ma l’hacker in sè non è pericoloso, lo è il cracker, il phreaker…i milioni di bimbominchia che fanno del “fregare le password di msn” il loro punto focale…

Vorrebbero far credere che lo scambio di materiale protetto da diritti d’autore (musica, film, software..) sia un reato. In realtà lo è, ma non così grave da “pretendere” un controllo della rete, fino al controllo delle connessioni degli utenti. In pratica è una mossa per spillare soldi a noi poveri pezzenti che non possiamo comprare un CD della Pausini a 34,00€uro? Mai sia che io spenda 34,00€uro per la Pausini, cazzo mi sparerei in un piede piuttosto. Si, in tutto questo ci guadagna la SIAE. Più che guadagnare, specula sulla coglionaggine degli italiani. Si pagava una percentuale sui CD vergini e sui masterizzatori, si, perchè la SIAE prevedeva che con quei CD vergini e quei masterizzatori, passasse musica coperta da diritti d’autore. Mettiamo caso che ho uno studio tecnico, dove CD e masterizzaotri servono SOLO  per i miei progetti professionali, quindi materiale in CC, io dovrei pagare comunque la SIAE perchè il presupposto è quello che io masterizzi audio. Mettiamo il caso che scarico musica libera da Jamendo e la voglio masterizzare, quindi musica in CC, non coperta da diritti SIAE…perchè devo pagare? Ebbene, questo “obolo” alla SIAE adesso lo si dovrà pagare anche sui PC, sui sistemi di memorizzazione esterni (vedasi pennette USB, lettori mp3, HD esterni, telefonini, memory card ecc ecc)…in pratica come raccogliere le elemosina….su tutto. E la Carlucci che preme affinchè venga approvata una legge che permetterebbe alla SIAE di incastrare i delinquenti/hackers che scaricano dalla rete illegalmente, spacciandola per legge antipedofilia, augurando ai figli del  ministro Gilioli di essere intercettati dai pedofili……………..su facebook:

Maroni che fa il gioco di Carlucci e i giornali gli vanno dietro, e gli ignoranti peggio che mai, chiudere la rete, o meglio, controllarla.
Ma mi domando e dico, abbiamo fatto qualsiasi cosa, di tutto, per mantenere la rete un posto libero da qualsiasi dittatura, e adesso qualcuno vuol chiuderla. Si, perchè sulla rete ci sono i pedofili, ci sono i facinorosi che organizzano le rivoluzioni, ci sono i talebani che scatenano odio contro l’occidente. Senza rendersi conto che l’occidente e la violenza sono complementari. Perchè non avete fatto qualcosa per fermare la violenza in IRAN?…
Ma come, l’America occidentale, e l’Italia, il peggior clone americano mai esistito, non hanno mosso un dito per l’IRAN. Non si trattava di difendere i diritti umani? Ah, giusto, non c’era il petrolio a far gola all’America, terra di libertà e opportuità, non ci sono interessi economici, ma più di tutto, il presidente abbronzato non ha mr.B come lacchè personale. Già, perchè mr.B adesso sembra stare dalla parte di Putin, apprezzando chi del judo ne fa sensazionalismo socialista…(e non è una battuta). E noi poveri utenti della rete cosa facciamo? Noi siamo facinorosi, noi aiutiamo i ragazzi iraniani nella loro protesta, per quanto sia possibile in verità. Perchè noi combattiamo contro i soprusi, noi giovani intellettuali liberalisti, per scoprire che i mantainer e i server dei siti istituzionali iraniani sono in America. Quell’America che garantisce libertà per tutti…ma solo sotto pagamento di un dazio ben più pesante dell’aumento del costo della benzina.

Qualcosa continua a non tornarmi. L’Italia è in piena crisi economica, la Parmalat è fallita, la Cirio ha portato nel baratro una miriade di persone, la FIAT chiude stabilimenti italiani per aprire in Romania e Polonia, vendendo la 500 in America, c’è disoccupazione, calo nelle nascite, eppure si cammina in auto di lusso, si propongono 500€ ai ragazzini per aiutarli ad andar via a 18 anni, perchè lo Stato non sopporta i bamboccioni di 30 anni che ancora stanno a casa. Uhm…ma qualcuno non aveva promesso 1.000.000 di posti di lavoro?…a distanza di anni quella cazzata elettorale è diventata una vera e propria barzelletta, si, perchè a conti fatti ci sono circa 4.500.000 di posti di lavoro in meno. Per non parlare dei famosi co.co.co. co.co.pro. coccodè. Bufale, una dopo l’altra. E ancora l’italiano spera nel posto fisso.
Lo scorso anno ho fatto un concorso pubblico, ho segnato le risposte date ai test, miracolosamente sono cambiate. Controllando sul sito di riferimento le risposte che avrei dato, e quelle che realmente ho dato, erano cambiate, così da non poter raggiungere il punteggio necessario. Ma guarda caso non sono stato l’unico a subire questo trattamento, ma che bello, almeno non mi sento solo. Si, perchè la prospettiva professionale lavorativa cambia secondo le esigenze dello Stato italiano. Un tempo, quando le intercettazioni erano cosa legale e di ogni giorno, eravamo richiesti come il pane, quindi giù a studiare, giù a farsi il mazzo per saperne una più del diavolo. Oggi, visto il premier intercettato per le merdate fatte, le intercettazioni non sono più una cosa legale. E la speculazione che c’era dietro?…Eravamo(siamo) l’unico stato che paga un’azienda pubblica per poter intercettare qualcuno. In America, Germania, Francia, Inghilterra ridono alle nostre spalle. In Germania se solamente un politico è sospettato di azioni illecite viene automaticamente sollevato dal suo incarico e fin quando non viene provata la sua eventuale innocenza non può tornare a ricoprire pubbliche cariche.

Siamo nel paese delle banane, retaggio di una politica malsana, di inciuci a livello internazionale, di partiti politici in combutta con gli americani, di comunisti che prendevano mazzette da Mosca. Siamo il popolo che usa fondi statali per finanziare i cinepanettoni, con tanto di satira:

…e si, perchè questo è il cinema che a noi piace. Il film di Natale…pagato con soldi pubblici.

E nel frattempo si parla di lotta alla mafia, si parla di razzismo, si parla di una popolazione, quella di Rosarno, che è pesantemente “ingiuriata” dai negri. Quei negri che si sono permessi di chiedere un lavoro, quei negri che vivono in fabbriche dismesse, piene di amianto, in tenda. Quei negri che non hanno un bagno, che si lavano chissà dove. I rosarnesi sono stufi dei negri, e che fanno?… gli sparano, fanno manifestazioni contro i disagio dei negri. Quella donna aggredita dai negri, picchiata, il cagnolino vessato dal negro. E gli uomini che promettono botte di vendetta, insulti, contro quei negri che raccolgono proprio le loro arance. E poi a Natale li invitano al ristorante, “come fossero gente normale”. SI, perchè i negri sono animali, sono irrazionali. E poi la ndrangheta non esiste. Non esiste, non sfrutta non spara, non spaccia. La ndrangheta è un’entità inventata dallo Stato per spendere miliardi nell’addestramento di forze dell’ordine….inesistenti.
La volta scorsa ho visto la puntata di Annozero, nella quale quei poveri rosarnesi vessati dai negri si lamentavano, davano la colpa delle rivolte all’incività del negro che si permette di lamentarsi se qualcuno gli spara addosso. Il negro che si è rotto le palle di essere chiamato negro e di essere sfruttato. Poveri rosarnesi, che pagano in nero i lavoranti, che prendono soldi dalla comunità europea perchè la raccolta delle arance va male. I poveri rosarnesi che subiscono giorno per giorno dagli stranieri. Ho vergogna di essere italiano, ma mi pare di averlo già detto…

E i giovani d’oggi? Il futuro?…
Dietro al telefonino di ultima generazione, come se non potessero farne a meno, dietro al pc più in voga, perchè altrimenti come faccio a non fare pendant?…e giù a spendere soldoni al telefonino e al pc. E la discoteca, e gli occhiali firmati, e le serate con gli amici, e facebook. Si facebook. C’è chi compra il telefonino evoluto per stare in contatto con facebook. Organizza i compleanni, su facebook, cerca gli amici su facebook. Si assiste ad una vera e propria inversione di marcia. Un tempo la rete era piena di contenuti anonimi, non perchè si volesse per forza fare qualcosa di illegale, semplicemente per salvaguardare la propria identità. La privacy era un bene necessario a tutti, tanto che lo Stato aveva offerto al pubblico un “garante della privacy” atto proprio a difendere chi di privacy viveva. Oggi la privacy viene quasi vista come un valore inesistente. Io mi chiamo Tizio Caio, ho 35 anni, e su facebook ho lasciato tutte le mie informazioni del caso per essere rintracciato. E poi ci si lamenta delle mail di spam.

Non capisco perchè non ci si vuol rendere conto di quello che ci sta succedendo intorno. Una catalogazione viscerale di tutto quello che siamo. Se questo deve essere il web 2.0 io non ci sto. Non ci sto perchè ho un’identità, perchè sono un essere umano. Ci si meravigliava con la boccuccia “aprita” quando X-Files proponeva temi scottanti di catalogazione del popolo americano e non ci si sta rendendo conto di quanto sia reale questo scenario. Facebook, Google, il cloud-computing, l’avvicinamento sempre più pericoloso tra la rete e l’essere umano, e le sue risorse. Basti pensare a chi è disposto a spendere soldi per un “netbook”, piccoli computers che funzionano solo sulle e per la rete. E nel momento in cui non c’è rete?…cosa farsene…visto che funzionerebbe con “utenza e pass” del fornitore del servizio?…

E poi non capisco chi ancora, nel 2010, sia disposto a comprare computers non liberi. Computers che costano 500,00€ che hanno nel loro costo il prezzo di un sistema operativo che ti obbliga ad usare determinati prodotti, che ti obbliga ad ascoltare la musica che acquisti, che non permette “libertà” e per di più è bacato dall’interno. Si vocifera ancora che chi vende antivirus sia il maggior produttore di virus per i sistemi Windows. Si vocifera ancora nel 2010 che ci siano accordi commerciali tra le maggiori majorz di antivirus, e la Microsoft, proprio per obbligare l’utente a spendere soldi per l’acquisto di nuove tecnologie software. E la corsa all’hardware sempre più potente, la corsa ad avere cose sempre più costose e nuove…

Per oggi ho scritto troppo, vaneggiamenti di un folle che si guarda intorno, di chi è abituato a calcolare la forza del proprio avversario prima di sferrare un attacco. Si, perchè mi sono rotto le palle di vedere quanto menefreghismo ci sia nelle persone. Tutti son pronti a parlar bene, tutti schierati dalla parte del Travaglio di turno, tutto schierati dalla parte del Di Pietro di turno…ma arrivati al momento di “menar le mani” tutti….escluso Tartaglia, scansano l’obbligo sociale e civile di destabilizzare un governo che sta stretto a tutti. Senza ipocrisie, c’è da mandare a casa delinquenti e pluricondannati, veline e vallette, razzisti e divoratori della costituzione. Si, perchè si sono cibati a mani piene della costituzione italiana, riducendo il popolo ad una massa informe di colossali teste di cazzo, divoratori di pubblicità televisiva, rincoglioniti da tg-gossip, senza comicità e satira, senza un briciolo di sincerità e di “sangue”. Come negli anni 70 i nostri fratelli maggiori, padri, zii, cugini si sono battuti per uno stato più pulito, che non si nascondesse dietro le ipocrisie americanistiche, dobbiamo puntare ad una pulizia politica bella e buona.

About U-Black

Sono fatto della stessa materia della Bestemmia Pesante.
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9 risposte a C’è qualcosa che non va…

  1. Faustinho67 scrive:

    wow!

  2. U-Black scrive:

    grazie caro!

  3. playwords scrive:

    Purtroppo mio caro non stai vaneggiando. E lo vedo anch’io così questo mondo. Si, parlo di mondo perché non ci si può sempre guardare in casa come se tutto ciò che sta fuori non ci riguardi, un po’ come fa la lega. Siamo parte di un sistema che non gestiamo, di cui abbiamo smesso di interessarci, forse fidandoci troppo, o forse per menefreghismo.

    I migliori film di fantascienza o fantapolitica, alla fine sono stati oracoli… incredibile ed inquietante, assurdo, allucinante. Come ci siamo ridotti con il rincoglionimento programmato di massa.

    Pensavo una cosa l’altro giorno, tutti avranno di certo difetti, parlo di travaglio, di pietro, ecc… spesso tra l’altro mi pare che non guardino i propri errori/orrori, non dico personali ma di parte politica, e certo, a quanto pare appaiono come unica “opposizione” ma mancando forse di sincerità in quel senso che ho appena accennato, eppure mi chiedo… e se tutto il moto innescato da queste persone, fosse buono solo ad essere una valvola di sfogo per gli incazzati?

    Voglio dire, ci si aggrega a questo o quest’altro gruppo per dissentire su azioni, leggi, cazzate, ma poi? Che si fa? Si resta davanti al pc? La voce è un elemento essenziale per portare dei messaggi, sia scritti che non, ma alla fine parliamo con persone che sono inquadrate su mr B. che se gli fai notare una cosa sbagliata dicono che sei comunista e sei contro a prescindere, oppure ti dicono “l’avete fatto anche voi”, oppure “sai quanta gente hanno ammazzato i tuoi amici comunisti”… queste sono stupidaggini, nel senso che non se ne può fare una questione di “pareggio”. Perché gente 50 anni fa ha fatto un casino allora devi rifarlo pure tu oggi? Che senso ha?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Piazza_della_Loggia : all’epoca, mio padre, che era sindacalista nell’azienda in cui lavorava, andò, con tante altre migliaia di persone, ed ufficialmente a nome dei sindacati, a manifestare in quella piazza. Oggi, dico per fare un esempio, lo faremmo ancora? O ci limiteremmo ad iscriverci al gruppo contro la strage di questo o quello? A scandalizzarci comodamente in poltrona?

    Comunque l’ho sempre detto io che, se fosse per me, farei tabula rasa della politica italiana.

  4. U-Black scrive:

    @playwords
    Vedi, è da ammirare tuo padre che ha mosso il culo come tanti italiani(Quelli veri, non i figli di papà e i coglioncelli tronisti di oggi) per manifestare il loro disappunto nei confronti del padrone.
    Adesso, vorrei puntualizzare un concetto fondamentale, io non sono di sinistra, anzi, tendenzialmente sono di destra, ma non la destra razzista e culturalmente bassa, anzi, mi distacco dal discorso di fascismo e/o destra italiana, perchè mi fa vomitare. Quello che c’è di più schifoso nei personaggi che hai citato è che non solo VEDONO gli errori di Berlusconi accusando le sinistre di “uccisioni”, stragi ecc ecc, come hai detto, ma voltano la faccia da un’altra parte, fingono di non vedere nulla, fingono che tutto faccia parte di un piano architettato da chissà chi per far cadere il governo, senza rendersi conto che CHI dovrebbe FARE OPPOSIZIONE, non fa altro che prestarsi ai giochetti di questo delinquente. Mi prudono le mani nei confronti di chi spesso si dice proletario(col telefonino e con il Porsche), di chi si dice “fuori dal coro” ma più che aderire ad una protesta VERA, aderisce ai gruppi di facebook perchè a dir loro “oggi la politica si fa così”. La politica è fatta di lotta, che non vuol dire scendere in piazza e menare le mani, ma significa manifestare le proprie idee “contro”. Ci è stata tolta la libertà di parlare attraverso la stampa, e questa è una cosa davvero molto molto grave, tutti ne parlano e nessuno denuncia. L’opinione pubblica straniera ci ride dietro, e invece di cambiare lo status delle cose, denunciano i tabloid…perchè pubblicano le foto del premier che va a puttane, ops…escort. In un altro post ho ribadito che non me ne frega se Berlusconi scopa una puttana, ops…escort, o va con gli uomini…per me sono scelte, opinabili o meno, che non riguardano gli italiani, però mi incazzo quando Berlusconi utilizza i MIEI soldi per volare con le sue puttante in Sardegna, mi indigna che io non possa comprarmi un telefonino nuovo, ma devo pagare le tasse affinchè un catorcio qualsiasi vada a puttane. Il discorso, ovviamente, non è solo su Berlusconi stesso, ma su quella marea di miniparlamentari che non sanno che l’Italia è nata nel 1861, alle vallette televisive come la Carlucci che, come ribadito prima, ha il background culturale di un’arachide, veste i panni di un ministro, per non parlare della Carfagna…

    E la gente che è crepata proprio per dare a noi, popolo del futuro, uno stato libero, sotto una costituzione “democratica”?…
    Qua stiamo confondendo davvero i valori BASE della vita, il più importante dei quali è proprio l’uguaglianza, collante per quello che è e deve essere il rispetto per TUTTI.

  5. gorneman scrive:

    http://tiny.cc/GOtsA
    Ennesima legge fatta per tutelare le giovani menti dei pampini.
    Ormai la situazione è irrecuperabile. L’unica possibilità è “dustruggere tutto” e ricominciare da capo.

  6. picchio scrive:

    attento ti potrebbero prendere per un pericoloso pedofilo informatico e fare di te un capro espiatorio.

    Io penso che il popolo italiano sia una causa persa, ogni popolo si merita il suo governante, quando non ci sarà più lo zio Silvio ci sarà sempre un suo erede.

  7. U-Black scrive:

    @picchio
    ehm…pedofilo?…
    i mi ragazzini stanno cordialmente sulle palle…figuriamoci °_°

    il problema forse è che è l’ultima occasione che ho per sputare tutto quello che penso!…
    probabilmente sarebbe giusto che tutti facessero la stessa cosa…

  8. Vanilla scrive:

    Solo qualcosa che non va? E’ tutto in rovina e c’è chi ancora fa finta di non rendersene conto. Se ci guardiamo intorno e viviamo la realtà quante società/fabbriche hanno chiuso grazie alle manovre politiche che dovevano dare una mano ai giovani ma in relatà gliel’hanno mozzate? Un esempio? La boiata delle 36 mensilità, ovvero se lavori per 36 mesi con lo stesso datore di lavoro vieni assunto a tempo indeterminato. Morale delle favola? Che raggiunti i 35 mesi ti sbattono fuori a calci nel sedere come se fossi un deliquente appestato e ti rendi conto di aver sprecato solo tempo…un lavoro sicuro? Faccio prima a rivolgermi a Padre Pio che ai nostri politici. Il bel paese è solo la marca dei formaggini, oramai l’Italia non è altro che un paese arido, dove chi prova a ribellarsi e a dire la propria facendosi valere per la propria intelligenza e non scendendo a compromessi – nell’ambito lavorativo mi è costata la proroga per esprimere le mie idee e i miei malumori – viene messo a tacere e dove il sesso viene considerato al di sopra di qualsiasi curriculum. Ah, non dimentichiamoci delle prossime elezioni regionali! Quanti posti spunteranno fuori secondo voi?

  9. U-Black scrive:

    In effetti il discorso 1 pompino=1 posto di lavoro non fa una piega.
    Il difetto di questo meccanismo però è vecchio quanto il cucco. Non dimentichiamoci di chi va in televisione proprio grazie al sesso. Adesso, ci sta tutta che una velina sia sessualmente appetibile ma stupida come un’arachide, il problema è che quest’equazione non sta bene alla politica.
    Nel mondo del lavoro il discorso diventa penoso quando proprio per questo motivo viene assunto personale a cazzo di cane invece di personale realmente competente!

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