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Donne e Linux – Un nuovo virus rende vulnerabile l’hacker! Scoperto sulla propria pelle l’HHV-3!

Chi ha un cromosoma di Candy-Candy nel proprio dna avrà già capito, chi è nerd cercherà in tutti i modi di capire il mistero dei maya che si cela attorno al nome del virus, chi si sente tronista chiederà aiuto alla Maria solamente per pronunciarne le sillabe perchè la troppa gelatina in testa ha affogato il protagonista di “cIè nessIunoooooooo?!?!?!?”, chi è credente starà cospargendo acqua santa il pc, chi è hacker DoC giocherà con i pacchi di Rai1 per ravanarsi il proprio…

Il prossimo che osa pronunciare la frase “Vabbè, tanto se è hacker i virus non li prende mai” gli mollo un cinquino che lo spiacchino sul muro come una figurina della Panini…Mai parole sono state più profanate perchè l’hacker ha subìto il duro attacco del potente virus HHV-3 e non esiste firewall aggiornato che possa resistere!

E da grande super-eroe ha deciso di combattere questa battaglia sulla propria pelle per poter memorizzare in una capsula del tempo le sue scoperte e diffondere il sapere anche dopo la sua morte (e anche qui una grattatella al pacco ci starebbe tutta) perchè ha testato l’HHV-3 sulla propria pelle…ebbene sì…l’hacker ha la varicella…si salvi chi può e in questi casi non vale nemmeno la regola si tutelare in primis donne e bambini perchè ognuno persa a salvarsi dall’immane catastrofe!!!

Non sono tanto i primi giorni a dovervi preoccupare quanto la fine dell’incubazione. In che senso? Partiamo con ordine e riassiumiamo brevemente i sintomi che dovrebbero destare qualche sospetto alle hackerE che hanno caricato il payload proprio quando non l’avrebbero dovuto caricare:

  1. inappetenza: un hacker che rifiuta cibo o cioccolata vi farà scattare un campanellino d’allarme pertanto procurate una fune resistente e da brave hackerE-scout create una trappola – quella per gli orsi o bisonti è l’ideale – inserendo al centro un bel pezzo di cioccolata e osservate accuratamente nascoste – ricordatvi che è sempre meglio averli amici! -. Se lo troverete appeso a testa in giù con tutta la faccia sporca di cioccolato allora tirate un sospiro di sollievo…è normale routine…se invece il suo naso non lo porterà lì, bè…iniziate a preoccuparvi…l’hacker potrebbe essere rotto e se non avete la garanzia chiedete aiuto al Santo più vicino casa vostra;
  2. stitichezza: l’hacker potrebbe essere il promotore ufficiale per gli yogurt che regolano l’attività intestinale o dell’olio di fegato di merluzzo per i bimbi rompiballe, se non va quelle quattro/cinque volte al bagno il suo nervosismo si scatenerà sulla vittima disgraziatamente beccata in qualche forum che spaccia i tokio hotel come band metal…bene, se notate che va al bagno regolarmente non abbassate la guardia. Perchè? Perchè se non ha con sè il portatile o il telefonino o il palmare o la graffetta con un microkernel montato sopra o le sigarette con un dispositivo per buttare giù le reti dei vicini non sta affatto bene!! Misurate innanzitutto la temperatura e NO, non si infila il termometro là sotto;
  3. mal di ginocchio: no aspè…questa è l’ottava piaga d’egitto inflitta appositamente per loro e non fa testo;
  4. letargo notturno: quando l’hacker dorme di notte dovete preoccuparvi a prescindere;
  5. parlantina convulsa: come ben sapete pur di parlare installerà un software sul pc in grado di dialogare con voi al suo posto, pertanto quando continuerà e ripetere “Ma me ne vuoi bene?” non è mancanza di affetto bensì il virus che sta intaccando corpo e cervello. Lo so lo so, non capita spesso e vorrete l’HHV-3 ospite fisso a casa vostra, ma i primi giorni sono d’oro…l’incubo arriva in seguito!!!

Se avete conosciuto l’hacker in un modo con la varicella lo vedrete totalmente trasformato e non solamente per il suo aspetto: dopo che l’effetto febbrA sheckerata ad un mix di rincoglionimento è terminato ecco che un nuovo soggetto si è impossessato nel corpo dell’hacker: lo vedrete intento a scrutare le crosticine sul viso, lamentarsi sul perchè non possa lavarsi ma soprattutto urla al mondo intero che vuole uscire! “L’hacker che vuole uscire? Masticazzi…datemi flaconi di HHV-3 che vendo un rene – in senso lato – pur di vedere il mio hacker voglioso di fare quattro passi” sarà questo il vostro pensiero ma mie care hackerE non illudetevi…perchè presto il sistema anti-virus sarà aggiornato, tutte le porte chiuse e protette e riecco l’hacker grande, massiccio e nero!

Però pensate positivo e fidatevi di Vanilla: durante la varicelle vi divertirete un mondo, come? Innanzitutto ricordatevi che l’hacker con qualsiasi attacco di virus regredisce e si sente bambino e NO, non serve il latte dalla tetta…basta somministrargli verdure talmente frullate da renderle invisibili sui vari proxy, con la scusa di vedere qualche serie tv sarà più distratto del solito e fategli bere un succo ricco di vitamine spacciandolo per cioccolato caldo – tanto in questo periodo è docile, non vi depilerà a crudo con i denti come al suo solito – oppure invece di osservare le stelle come una normale coppia in riva al mare con un binocolo memorizzerete le varie forme assunte dalle crosticine che hanno una disposizione sulla fronte come le stelle di Hokuto però al contrario – come San Pietro crocifisso a testa in giù -…e col tempo vi accorgerete che è uno spasso accudire l’hacker malato.

Chi ne soffre di più in questo periodo? L’hacker-mobile…che lo attende giù e lo guarda dalla finestra triste triste…e quando anche quella postulina nata nel palmo della mano e all’interno del mignolo dai poteri magici sarà scomparsa…bè…la vendetta dell’hacker sarà micidiale. Naturalmente quando inizierà a truppare su Travian e vi dirà che vuole avere tante catapulte non chiamate l’esorcista e lo psichiatra…sta finalmente guarendo, ghghgh!

  1. anonimo
    23 gennaio 2010 alle 13:07 | #1

    forse intendevi HHV-3 :P

  2. 23 gennaio 2010 alle 13:13 | #2

    grazie per la segnalazione, provvedo subito alla correzione!…

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