Hackers: questi sconosciuti – Lezione n° 2 sottotitolata alla pagina “ciù is megli che uan”


Bene bene…siamo giunti alla seconda lezione della nuova rubrica dedicata agli hackers! Avete assegnato ad ogni pixel dei nomi? Ve li ricordate a memoria? Ma soprattutto…sapete riconoscerli ed identificarli per bene? Se sì continuiamo le lezioni altrimenti….il vostro pc si autodistruggerà tra…3….2….1….pluff! Borraccia blu!

bsod1

Introduciamo ora alcune basi del mondo GNU/Linux nel senso che proviamo a dare delle risposte a dei quesiti fondamentali che ruotano soprattutto intorno all’essere hacker, ovvero: “Ma che cos’è la borraccia blu?” e “A cosa potrebbe servire la cannuccia?”.

Non incominciate a fantasticare associando McGyver e la sua graffetta che con il solo pensiero riusciva a salvarlo anche in una guerra nucleare, all’hacker e alla cannuccia….ricordatevi una regola fondamentale:

Il tempo è bit! Non occorre sprecare neanche un minimo nanosecondo per cose futili…è fondamentale per quest’essere portato alla ribalta dal fratello illeggittimo di Alberto Angela nella famosa trasmissione di TuxbunDu: alla ricerca della falla di UbunDu

La borraccia blu e la cannuccia sono tra loro concatenate come il pane con la nutella o il diavolo e FreeBsd…ma perche? Perchè senza caffeina l’hacker non riesce a reggere quelle 36 ore consecutive davanti ai millemila terminali aperti sui tre – numero perfetto – monitor presenti nella sua tana pertanto la borraccia blu verrà appositamente posta sotto il suo collo – stile san bernando bavoso – e la lunga cannuccia servirà a non far distogliere l’attenzione sulla tastiera e le mani continueranno a pigiare quel povero TAB oramai logorato dal tempo!

“Eh…ma se sul dizionario alla parola hacker trovo il colore nero perchè la borraccia è blu? vi starete chiedendo…e secondo voi se fosse nera l’hackerA come farebbe a capire che il caffè è terminato? Nzè….

Ricapitoliamo: caffè + borraccia blu + cannuccia = pre-iniziazione per essere hacker…e secondo voi riesce a sopravvivere solo con questo? Riprendiamo gli altri termini della prima Lezione cioè: terrazzo, sgabello e formaggio. Il primo è di fondamentale importanza poichè non avendo modo, tempo e conoscenza sull’esistenza di supermercati farà in modo che il suo cibo cresca secondo le licenze GPL. In che senso?

Se vedrete animali di ogni genere e razza – galli neri da combattimento da sgozzare per mandare ogni genere di maledizioni all’UbunDu Gay Day, galline per uova e per la zuppa (gallina vecchia? prima o poi muore…), pecorelle ma non per soddisfare le posizioni più strane e tup-tuppetterware, mucche per il latte e per la generazione di vitellini da sbranare cosparsi di mayonese (il ketchup è da fighetti e da emo…se siete veri hacker dovete uccidere e calpestare incosciamente questi soggetti) e maiali per insaccati e provviste varie – non preoccupatevi…avete trovato la sua tana con annessi gli sgabelli per controllare la situazione in stile duce del quartiere e le forme di formaggio che scorrazzano libere e felici come delle farfalle lungo il viale per raggiungere il loro padrone!

Una volta costruita l’arca per mantenere i vostri animali se non avete a disposizione un terrazzo, siete un pò più vicini all’essere veri hackers! Cosa manca? Di sicuro le tonnellate di cioccolate e il modo di pensare da hackers…ogni giorno e per un’ora di continuo dovete isolarvi dal resto del mondo e ripetere in continuazione “Sono un hacker, sono un hacker, sono un hacker, sono un hacker, sono un hacker, sono un hacker….” e se dopo avrete voglia di comprare un maglioncino con il collo  a V color viola…lascia perdere…hai l’animo del tronista!

Se dopo quest’esercizio invece provate quella strana sensazione di uscire per pestare quel fighetto figlio di papà che guida come un cretino una mini-cooper…bè…il virus ha hackerato anche la tua mente e si sta impossessando del tuo corpo. Complimenti! Il padrone signore del nero e del bit ha accolto le tue preghiere e presto sarai un suo umile servitore….

Con la prossima lezione avrete un compitino da eseguire…buttate il pc dalla finestra e provate a stare senza alcuna connessione per una giornata intera! Fatto?

Allora siete dei pirla….secondo voi un vero hacker può stare, non dico senza pc, ma senza connessione per un giorno intero? Dilettanti…

A presto e a casa provate a pensare a qualche attacco simpatico e divertente da provare e testare sui bimbiminchia che usano MSN. L’idea migliore vincerà la maglia da “Salvatore del Mondo che illumina il cammino di nostra vita cacciando fuori dai coglioni chi occupa la banda per delle stronzate!

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3 risposte a Hackers: questi sconosciuti – Lezione n° 2 sottotitolata alla pagina “ciù is megli che uan”

  1. gorneman scrive:

    Ma non sarebbe meglio una maglia di Salvatore Aranzulla (quasi quasi mi vergogno di essere suo conterrone)

  2. U-Black scrive:

    Be, non sarebbe mica male stampare una maglietta con su scritto:

    “ciao, anche io, insieme a Gesù Cristo, sostengo Salvatore Aranzulla”

  3. gigi scrive:

    gorneman :
    Ma non sarebbe meglio una maglia di Salvatore Aranzulla (quasi quasi mi vergogno di essere suo conterrone)

    La vollio anche io!!!

    pc@pc-laptop:~$ ping aranzulla.tecnologia.v######.it/
    ping: unknown host aranzulla.tecnologia.v#######.it/
    (link oscurato per non aumentare la credibilità del sito in google)

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