Vanilla Docet!
Come già fatto l’anno scorso, eccomi qui pronta a narrare le vicende e gli eventi che hanno contraddistinto la giornata del Linux Day…giusto per sorridere un pò e farvi capire quanto siano importanti le tonne…ehmm…donne al fianco di hacker brutti, neri, sporchi che scondizolano per un dolcino e si emozionano davanti ad una platea attonita che pensa tra sè e sè “Ma allora gli hackers esistono sul serio!” con la tipica espressione che indica “Ohhhhhhhhhhhh” e manina davanti la bocca…
ma andiamo per ordine:
Tutto ebbe inizio con l’anatema lanciatomi da Topo Gigio..sì sì, proprio quel topo bastardo che ancora non ha presentato la sua topa e prole in pubblico…dopo l’articolo contro questo strano personaggio che non sa mantenere una relazione stabile visto che va da tutti dicendo con quella vocina stridula e odiosa “Strapazzami di coccole” ecco che occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio la povera Vanilla è definitivamente KO! Blacky preoccupato per lo stato di salute della povera donzella – soprattutto dopo aver testato e verificato che non inizia a parlare come al suo solito appena scesa del letto – diventa disperato…più che altro per i possibili dolci mai usciti dal forno, ghghgh!
Ma non basta…già…il fermento e la tensione è palpabile come le puppe di una coniglietta di Play Boy e la jella regna sovrana…in che senso? Computer che vanno in tilt o meglio, che si rifiutano di farsi installare WinZoZ per il seminario dimostrativo e illustrativo di attacchi verso questo sistema operativo generato da una costola infettata di Topo Gigio (Sì, non era il serpente ad ingannare Adamo ed Eva, tutto il peccato è stato lui a generarlo…così come Billy GayZ è un suo discendente parente all’anticristo e sì, ce l’ho a morte con Topo Gigio jettatore…e io tifo Cusenza, tiè!), l’amico Shaytan e consorte che trovano la strada bloccata per una manifestazione e arrivano con millemilla ore di ritardo restando fermi e immobili su quel dannato bus (che Topo Gigio ce l’abbia anche con loro?!?!?), il mio naso che non produce normale muco ma genera panna montata, millemila scatole di materiale da distribuire e scuola e il museo da gestire…ce la faremo mai?
Sabato 24 Ottobre. Ore 5 circa – maledetta sveglia! Devo finire di preparare la merenda per la squadra speciale di assalto e il mio zainetto. Allora…nel giro di due ore ecco pronti cookies, crostata ricotta e crema di cioccolato, bocconotti al cioccolato, ciambella rigorosamente al cioccolato – si capisce che a casa non uso il cioccolato
? -, mini sufflè al cocco e rotolo alla crema di nocciola…dannazione…dimenticavo la cosa più importante…i cavi ethernet al gusto di liquirizia…mumble mumble…e nello zaino che metto? Di sicuro gli ometti a certe cose non pensano, pertanto…millemila penne di ogni colore, pennarelli, evidenziatori, spago, nastro adesivo, forbici e tutta la cartoleria è racchiusa in un comodo borselletto di 20 cm!
Ore 8.30 – Finalmente pronta e con tanta energia visto l’effetto della techipirina, aspetto con impazienza il povero Blacky e l’hacker mobile. Aspè…non fa lo stesso rumore…non ha lo stesso ruggito…apro il cofano e….masticazzi…sembra che nel cofano ci sia una stazione distaccata della Nato con piccoli esseri che dentro mantengono vivo l’hard disk e scaricano a mano l’impossibile! Meglio non fare domande, il sopracciglio che spunta dal mega occhialone scuro nonostante l’acquazzone in corso la dice lunga ed è sempre meglio averlo amico!
Ore 9.00 – Inizia l’avventura al liceo Gioacchino da Fiore di Rende! E’ un via-vai di ragazzini diversi e di ogni età, così diversi dalle generazioni passate ma identificabili e collocabili in diverse categorie: la miss di turno che tenta di fregarti da sotto gli occhi il vassoio pieno di cornetto-sendai perchè lei è diva e può fare quello che vuole – posa l’osso che ti mangio a colazione e ti digerisco in 5 minuti, nzè -, il figo di turno che cerca di abbordarti con la frase “Ciao, mi chiamo Federico e sono dell’ultimo anno…bella maglia…che vuol dire la scritta root?” e tu con molta calma gli rispondi “Ciao a sti cavoli, lo vedi quell’armadio a quattro ante, alto, nero e cattivo? Mi basta un cenno e non hai neanche il tempo di dire qualcosa che la tua foto è già appesa al muro della scuola con la scritta ci mancherai“, il fancazzista, i lecchini del prof e poi eccoli…i miei preferiti…i nerd timidi e secchioni che ti inondano di domande perchè vogliono sapere e sapere, che stanno in prima fila e che portano il quaderno per prendere appunti…che mondo sarebbe senza di loro?
Ore 11.15 – Dopo seminari e interventi tenuti presso l’aula magna della scuola ecco la maledetta campanella della ricreazione… -3… -2… -1… ecco la folla di adolescenti carichi di brufoli e ormoni alla ricerca del gadget e della distribuzione da portare a casa come trofeo! Fortunatamente il caffè-sendai ci ha aiutati e il gruppo si è mostrato molto unito contro l’invasione barbarica…è ora di riprendere il controllo e chi non far intervenire per placare le voci stridule e urlanti se non Blacky appena arrivato con Shaytan e Vilgio? Ghghgh…finalmente si può riprendere la giornata con la proiezione di filmati illustrativi…è bellissimo osservare e constatare lo sguardo meravigliato e affascinato da alcuni!
Già…è inutile negare che per la maggior parte dei presenti era un modo come un altro per saltare un giorno di scuola, ma è soddisfazione pura vedere quella decina e più di ragazzini che vogliono venire alle riunioni e partecipare ai corsi per l’uso di Linux…e ancor più quando ragazzine mi chiedono se anche loro possono usare qualche distribuzione *NiX perchè non si reputano capaci di usare questo sistema operativo e vedendo i nostri portatili ne restano entusiaste…1 a 0 per noi e per la nostra fede! Se riusciamo a convertire anche un solo utente è già una vittoria da festeggiare con onore.
Ore 13.30 – La giornata a scuola finisce e dopo una breve sosta per rifocillarci – “No, no…io non mangio niente, non ho fame…fai tu” per poi divorare 3 piadine cariche di mucche e maiali sgozzati per l’occasione…indovinate chi può mai essere
Ringrazio uffialmente Erika-Zen per il salamino di cioccolata offertoci, una ragazza dalle mani d’oro e dalla delicatezza fuori dal comune!- eccoci al Museo del Presente di Rende. Una location veramente stupenda ma come volevasi dimostrare la jella è dietro l’angolo. E i monitor? Le prese? I cavi? O Gesù…manca tutto…porca mucca mangiata nella piadina infame!
Ore 15.00 – Manca meno di un’ora all’inizio della manifestazione e c’è chi corre a comprare le ultime cose, chi spazza per terra, chi aggiusta le postazioni e le poltrone, chi torna indietro per recuperare altri pc, chi è intento a terminare le slide per i seminari e chi urla come una matta contro i principi del pisello d’oro che se ne stanno belli comodi a leggere un giornale! Ma senza noi donnine come avreste fatto dico io? Un ringraziamento o regalino no eh? Ihihih…Ecco che le due sale sono pronte per iniziare. Già…perchè nella Sala Tokyo e nella Sala Internet, come da programma, si terranno seminari paralleli e sarà il pubblico libero di scegliere dove e chi seguire, anche perchè c’è chi ha chiesto privatamente anche le slide proiettate e ditemi se non è una vittoria anche questa!
Ore 16.00 – Si inizia e l’affluenza è incredibile. La Sala Internet è presa d’assalto da chi ha portato il pc per provare dal vivo un distibuzione Linux, chi ha portato la pennetta usb per testare quanto appreso a casa, chi viene affascinato perchè vuole conoscere gli hackers – ma chi sarà mai stata a mettere in giro questa voce ai ragazzini che spiavano dalle finestre e li ha incoraggiati ad entrare regalando a chiunque fosse fuori gadget e riviste varie? Mah?!?! -, chi perchè ha fame di conoscenza e vuole rendersi conto se esistono delle realtà che portano avanti un progetto del genere. Esistiamo eccome, niente e nessuno ci ha ancora sconfitto e chi ci ha provato, ci prova e ci proverà, bè….ce lo puppa!
Ore 17.30 – Sono terminati gli interventi per quanto riguarda la creazione e la gestione futura di un progetto Open Source e quello sulla diffusione del Software Libero nella P.A. ed ecco che Vilgio inizia con la discussione su Lamp&MySQL mentre nella nostra saletta si tiene un piccolo coffee-break…o meglio…è la macchinetta elettrica del caffè che tiene in ostaggio noi…e sinceramente ancora non so quante vittime abbiamo raccolto! Si sta avvicinando il seminario degli attachi contro le macchine che montano WinZoZ…il nervosismo è alle stelle e la gente nei dintorni si sta comodamente sedendo per vedere dal vivo come sia possibile effettuare tali attacchi.

Ore 18.45 – Ecco Ono-Sendai in azione…E già si può intuire lo svolgimento del programma dalle slide proiettate con sfondo nero e scritte stile matrix…il microfono fa un pò di capricci ma Ono riesce a catturare e focalizzare l’attenzione su quei codici e quelle stringhe color viola scritte alla velocità della luce…rimaniamo incantati ad osservare Lord-Zen e Blacky che con piccoli gesti riescono a capirsi e a proseguire nonostante il brusio della gente e le casse che continuano a fare cilecca. Ecco altri ragazzini che spiano dalle finestre e anche se esci e dici loro che gli hackers non mangiano i bimbi dopo pranzo perchè a loro indigesti, hanno ancora paura e vergogna! Si può dire che hanno attirato molta curiosità i tre cavalieri del Software Libero! Nel frattempo nella sala opposta l’amico Shaytan espone la sua saggia esperienza e divulga il sapere ad un pubblico maturo destando interesse anche ad alcuni politici dell’hinterland cosentino…
Ore 19.50 – Dio sia lodato abbiamo finito! Una giornata a dir poco massacrante e l’effetto della tachipirina è finito da un bel pezzo purtroppo…il naso gocciola, le tonsille sono in fiamme, le colline sono in fiore ma Vanilla non demorde! Sono riuscita a far firmare più di 100 persone per ricevere via mail informazioni e news sul mondo *NiX, un bel gruppo di ragazzini è rimasto entusiasta dall’evento e i dolcini preparati non sono venuti poi tanto malaccio nonostante il dolore in ogni dove. La divulgazione del sapere non ha prezzo per tutto il resto c’è Vanilla Card…Che dire di più?
Che bisognerebbe organizzare tali manifestazioni non una sola volta l’anno, che ci dovrebbe essere una maggiore informazione e formazione nelle scuole ed educare in primis gli insegnanti, che il mondo giornalistico dovrebbe sostenerci anche se non facciamo notizia, così come il mondo politico. Ma noi non demordiamo…Happy Hacking….o meglio: “Hacking for freedom, Hacking for beer!”
Vanilla
U-Black
Appena riusciremo ad avere le foto, pubblicheremo anche quelle….




Che report dettagliato e preciso i miei complimenti
.
Io aggiungo che ci siamo divertiti come matti lol
be…grazie
soprattutto della vostra presenza….!
si spera che la prossima volta vi tratteniate di più!
Ottimo Report restiamo in attesa per le foto.
BIGHAT