Ecco una nuova fiaba per i più piccoli: i pirati sbarcano al Parlamento Europeo!
Dopo le diverse puntate di Beautiful con un mix di passione della miglior saga di Harmony mai creata che hanno caratterizzato le testate giornalistiche di questi ultimi giorni (naturalmene mi riferisco al “divorzio” Veronica vs Zio Silvio che ha mobilitato la politica e la cronaca italiana! E per la serie i fatti propri rendiamoli ancora più pubblici!) ecco una lieta novella: se una volta i pirati andavano alla ricerca di vari tesori – ultimamente i tesori li trovavano sulle navi da crociere – ora si danno alla politica e puntano alle elezioni europee.
L’hacktivist Alessandro Bottoni ha deciso di candidarsi alle imminenti elezioni con il Partito Pirata Italia con lo scopo di promuovere e divulgare il software libero e di fornire una linea guida alla Comunità Europea soprattutto nel campo della telefonia mobile e per quanto riguarda la riservatezza dei dati in Internet.
Naturalmente questo non vuole essere un articolo politico, bensì un monito di incoraggiamento agli altri candidati a non diventare complici di varie manovre e meccanismi capaci di violare i diritti del cittadino per un rendiconto economico non tanto giustificabile. Basti pensare al caso “Telecoms Package” e per chi non fosse aggiornato al nuovo stato poliziesco della Rete visitate il sito di ScambioEtico così vi renderete conto delle gravità commesse ultimamente.
I supporter dell’Open Source, FINALMENTE, avranno la possibilità di avere un loro portavoce all’interno del Parlamento Europeo, una persona capace e competente che potrà andare contro tutte quelle persone che si sono arricchite dietro manovre inerenti le tecnologie digitali. Se volete consultate il programma completo di Alessandro Bottoni presso questo sito e…..hackers e hackerE in ascolto…..incrociamo le dita!


