Il titolo potrebbe far pensare a qualche nuova fragranza di un profumo o di un dopo barba per hackers, in realtà è il titolo di un importante progetto dell’Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR (ITD-CNR) per quanto riguarda “La scuola del futuro: modelli, metodologie e prototipi per l’innovazione educativa“.
Tale progetto è partito dal lontano 2003 con l’intento primario di sviluppare la diffusione di determinati strumenti didatti legati all’Open Source nelle scuole e ora sta prendendo sempre più piede.
Vi invito a visitare questo sito per aottenere maggiori delucidazioni. Il pinguino è anche nella tua scuola?




Il progetto è lodevole, ma non si capisce bene in quale direzione si voglia andare. Ho saputo dalla sorella di un mio amico che nella sua scuola superiore stanno arrivando le famose Lavagne touchscreen che lo stato si è fatto impaccare sappiamo bene da chi.
Non sarebbe bene fare un unico percorso?.
Da un lato lo stato Italiano prende accordi con la più grande azienda di software (chiuso) al mondo, principalmente perchè questa ha tanti soldini a disposizione da sbattere sul tavolo ( e si sa che quando si vedono soldi, i nostri governanti non vedono altro), dall’altra incentiva iniziative come questa o premia quella portata a termine splendidamente dall’istituto majorana di Gela.
Sarà mai possibile vedere un pò di coerenza e che si è chiesto il parere a dei veri esperti?
…sai cosa,
ultimamente si sta assistendo alla vera potenza di M$…
anche se la U.E. finge di far cause su cause….non si conclude nulla…alla fine i governi acquistano dove si spende di più….il loro tornaconto è ben maggiore…
Pingback: So.Di.Linux « Pistulune staminchiazza….capocchiova!
Pingback: So.Di.Linux « Pistulune staminchiazza….capocchiova!