Stanchi della solita routine? Insoddisfatti della vita quotidiana? Frequenta anche tu le riunioni degli hackers e scoprirai le tecniche di seduzione più particolari e animalesche del nuovo millennio!!!!
Non preoccupatevi, è tutto gratuito e se non sei soddisfatta/o potrai apprendere l’arte e la maestria di chi sa deridere in maniera goliardica e intelligente chi si vanta del cubo che gira. Con la sola imposizione delle mani sullo schermo quel pc col cubo non funzionerà più, pertanto come vi dico sempre: meglio averli amici!
La comunità degli hackers non pensa unicamente a programmare, a studiare le librerie del calcolo parallelo (rivoglio Gentoo, ridatemi Gentoo…lo preferisco), ad analizzare le nuove versioni e le varie distribuzioni. C’è ancora un posto nel loro cuore, precisamente dietro il pinguino e vicino al sedere dello gnu, certo…non è allettante come proposta, ma giovani hackerE dovrete scalciare più dello gnu e, ehmm…trovare un metodo per superare il fetore di quella posizione!
A volte gli hacker più grandi, quelli che oltre ad avere un bel pò di anni sulle spalle – ancora vanno in giro con una felpetta nera e gli animaletti disegnati e poi ironizzano su Winnie o Titti e se li ritrovano sulle borse, saluta la borsa e agita la manina…taaaaaaaaaa – hanno una sapienza e una cultura fuori dal comune, escogitano dei meccanismi alquanto subduli per invogliare gli altri esseri suoi simili a partecipare alle riunioni, come? Si fingono giovani donzelle in cerca di aiuto nelle ML dell’associazione. E si scatena l’inferno.
Persone che reputavi mute dalla nascita poichè non hai mai udito la loro voce in quanto sempre intenti a stare davanti al monitor – comunicano a gesti con la testa: se sì il capo si inclina in avanti se è no lo scuotono energicamente -, improvvisamente hanno una favilla e una parlantina da battere la sottoscritta in prima mattina(la vedo durissima ndr). Persone che avevano tatuate addosso la felpina e la tuta d’ordinanza improvvisamente sono vestiti da perfetti uomini d’affari e stenti a riconoscerli – pensavi che i loro fossero capelli da rasta quando in realtà ancora non si erano lavati a dovere -. Persone che pensavi scomparse per sempre, alle quali avevi inviato un telegramma di sentite condoglianze, si rifanno vive alle riunioni con un sorriso che illumina l’immenso – e lì bestemmierai per aver sprecato pure i soldi per quel cavolo di telegramma -. Perchè?
Semplice, perchè è apparsa una donnina come nuovo utente e non possono credere ai loro occhi che un essere femminile possa entrare a far parte del loro mondo. Purtroppo è vero che la percentuale delle donne presenti nelle comunità Linux e soprattutto Hacker è veramente bassa, pertanto sarà una dura lotta conquistare questo trofeo. E gli hacker anziani lo sanno, pertanto usano questo piccolo stratagemma per richiamare i dispersi. Ma che succede quando realmente una donna – in carne e ossa – varca la soglia della location nella quale si svolgono le riunioni abituali? Sedetevi, ve ne prego.
Avete presente quando c’è un silenzio surreale e sentite da lontano una persona che fa un rumore strano con le scarpe e tutti si voltano per guardare? Bè, l’effetto è identico. Dovete immortalare quel raro momento in cui staccano le mani dalla tastiera e abbandonano il portatile: è iniziata la lotta! Gli hacker accoppiati non faranno caso a questo nuovo ingresso – sanno che l’ira delle hackerE potrebbe arrecare al loro apparato riproduttivo seri e luuuuunghi danni -, ma per i single inizierà la battaglia a chi ce l’ha più lungo, a chi ce l’ha più grosso, a chi ha le dimensioni fuori dal normale…ebbene sì…dapprima ci sarà la gara al monitor del portatile più grande!
“Che IO ho il monitor a 17 pollici e puoi guardare le immagini da ogni angolazione e resterà perfetta”, “Che IO non ho il monitor grande ma non è importante la dimensione ma come e se lo sai usare”, ecc. queste frasi sono nulla in compenso a ciò che succederà in seguito. Se la giovane new entry è a sua volta accoppiata, ritorneranno alle loro postazioni cercando di fare i superiori (ricordate che il lumacone, purtroppo, esiste anche nella comunità hackers. Ci proverà ugualmente ma l’antenna della sua macchina diventerà parte integrante con il suo sedere
). Se invece scoprono che è libera, eh eh eh…riderete a crepapelle!
Non li riconoscerete più e capirete il senso di un antico proverbio calabrese: “tira chiù nu pilu ca na corda”(tira più l’odore pubico femminile che un cavo d’acciaio adibito alla trazione camion/ruspe ndr) – non penso necessiti di ulteriori traduzioni, o no? -; improvvisamente la new entry sarà circondata e protetta dal resto degli hackers: non puoi avvicinarti a lei senza il loro permesso, ancora non l’ha conquistata nessuno e tutti sono in guerra. C’è chi tenta l’approccio diretto, chi escogita improvvisi malesseri e tenta di cingere le sue spalle, chi diventa il leader di turno per poi essere umiliato dai rimanenti, chi diventa disponibile e attento ad aogni possibile esigenza o richiesta, chi diventa cattivo e bastardo perchè si illude di essere figo davanti ai suoi occhi, insomma è un divertimento allo stato puro.
Ora, se la nuova new entry è realmente affascinata dal mondo Open Source chiederà aiuto ai noi hackerE presenti alle riunioni, in caso contrario la vedrete sparire e non ritornare mai più! Non pensate che gli hacker non abbiano dei sentimenti, perchè anche se li immaginate così seri, imperturbabili e impenetrabili, esprimono dei concetti seri e pieni di significato, soprattutto quando ci sono i primi caldi e inizia l’estate. Stranamente faranno caso alle canottierine scollate e “alle puppe al vento” e come gli gnu che per conquistare il terreno e la supremezia si combattono a cornate ecco che ri-inizierà la battaglia sulle dimensioni, sempre del monitor, sia ben chiaro!
Staranno mica progettando qualcosa per far arrivare prima l’estate e vedere altre grazie? Mah…io so solo che stanno studiando, non sappiamo cosa però!?!?!?!




…ehmm…
non è vero..
Meglio di SuperQuark. Effettivamente l’ingresso di una hackera scatena comportamenti che potrebbero darle tanto fastidio, forse è questo uno dei motivi della loro latitanza nei lug&co.
se fin ora non ho fiatato…è perchè amo farmi i cavoli miei…
mo però ti spiego come funzionano certe cose…
In primis
quando una donna si avvicina alla comunità lo fa a suo rischio e pericolo, ed è consapevole di quello a cui va incontro…e credimi…quando si vedono tanti fessi intorno vanno in brodo di giuggiole…
poi la maggior parte di quelli che al primo posto mettono la nuova adepta(una massa di sfigati), si rendono ridicolissimi… :\
poi aggiustano loro il pc…e le ragazze spariscono…
non so perchè ma avvicinarsi alla comunità, secondo alcune, fa tanto figo, poi conoscono gli sfigati, e nascono le storielle
Gorneman ti va di scrivere qualcosa con noi?…
Per me si.
perfetto
direi che posso attivarti un account…
mandami una mail:
u-black@bruttocarattere.org
Pingback: Donne e Linux - La tribù degli hackers alla conquista di una tonna …
Mi sembra un pelino esagerata come descrizione….
Ora, so che magari frequentiamo ambienti e riunioni diverse, ma queste scene, dai 21 anni in su spariscono. Prima sono gli ormoni non uccisi dalle onde del WiFi (quindi pochi, ma estremamente coreaci in quanto sopravvisuti ) a parlare. Ovviamente essendo in ambienti tipicamente frequentati da uomini, un po’ a volte fanno specie le nuove arrivate… ma se la presenza femminile è costante, quindi passata alla normalità, non solo sparira l’allupaggio, ma si potrebbe verificare anche il fenomeno contrario; donne viste come uomini. Infatti, quello che mi è capitato di vedere più volte e che queste donne non solo non avevano trattamenti reverenziali da parte dei maschi, ma dagli stessi udivano le classiche battutaccie maschili, come se loro fossero degli amicI come gli altri.
Alla fine quindi, nonostante la presenza di persone anagraficamente donne, rimane un ambiente frequentato da uomini (donne comprese). Dopo un po’ di permanenza del gruppo, non è infrequente infatti sentirle parlare da brave nerd come gli altri, e con alcuni tratti tipici del comportamento maschile.
Ne ho un fulgido esempio accanto a me, e la cosa mi fa molto piacere, anche perchè libera la conversazione da futili premure reverenziali ed imbarazzi puerili. E penso, ma non ne sono sicuro, che anche “la” nerd preferisca un trattamento pari livello rispetto agli altri.
In altre parole, il mondo hacking è apertissimo alle donne, ma tende a redirigere verso /dev/null alcune peculiarità del genere, come se usasse il comando “strip” per intederci.
Non so perché ma la frase “Che IO ho il monitor a 17 pollici e puoi guardare le immagini da ogni angolazione e resterà perfetta” mi sa di presa per il culo
Cmq, credo, che l’analisi di axjslack sia abbastanza giusta poi tutto dipende dai luoghi che si frequentano ma in tutti questi anni ho visto anch’io quello come ho visto ragazze li per interesse, l’esempio di U-Black, ma anche ragazze sparite perché in realtà non hanno trovato stimoli, che smanettavano più di ragazzi presenti, e alla fine sono sparite proprio per questo oltre che per l’università.
in verità vedono Lobotomia e scappano…
non ho voluto dirlo fin ora
@Snigger…
sai benissimo che senza il tuo fornetto, ehmm…portatile non saprei cosa fare, a chi romperei l’anima sennò?
@Axjslack
giuro che questo pseudo racconto vuol essere un modo ironico per descrivere l’approccio con il gentil sesso, soprattutto tengo molto alla mia incolumità e devo dirlo che non si comporterebbero mai così ;-p cmq è vero che quando si raggiunge quella “linea di confidenza” non badano più se sei donna, con i capelli lunghi o corti, perchè ti accettano nel loro branco senza alcun timore ed è proprio la donna a destare più curiosità se parla con il loro linguaggio e ha gli stessi interessi!
A parte gli scherzi e parlo per esperienza personale, se il proprio compagno è capace di farti interessare al suo mondo ed è paziente nel ripeterli mille volte i comandi per una semplice installazione (giuro che mi sto impegnando!) la donna sarà più invogliata, soprattutto se è testarda! Se hai un interesse lo porti a termine, bradipi o meno alle tue calcagne, o no?