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Il Difensore dell’Open Source

Le caratteristiche della distribuzione e della condivisione del sapere, hanno contribuito a generare degli episodi spiacevoli per il mondo dell’Open Source. I codici aperti delle licenze GPL hanno attraversato dei momenti non proprio felici negli Stati Uniti, dove lapossibilità di brevettare software e rivendere programmi di pubblico dominio era all’ordine del giorno. Nasce quindi Linux Defenders!

Per non correre più il rischio di mettere in pericolo i codici coperti da licenza GPL, è in fase di sviluppo questo nuovo progetto che si erge come “paladino” dei diritti dell’Open Source e non solo degli ignari cittadini/utenti che acquistano pacchetti di software dalle grandi major e in realtà facilmente scaricabili gratuitamente dalla Rete, ma per tutte le tecnologie a codice aperto.

Date un’occhiata al sito di Linux Defender e vi renderete conto che è un progetto concreto, difatti propone un team di ingegneri e legali operanti nel settore delle licenze e dei programmi con codice aperto, documentando e aggiornando un database creato appositamente per riportare tutti i progetti che riguardano le licenze GPL. Questo sito non è utile solo per noi ignari utenti, ma potrebbe essere un valido aiuto per chi sviluppa programmi o codici tramite Linux. Tramite il sito sopra citato possono inviare il materiale e i lavori conseguiti e questi veranno esaminati da un gruppo di esperti che studieranno il codice e le soluzioni del software: è un’ottima tutela per chi tenti di sfruttare e usare impropriamente il codice open source!

Linux Defenders è un valido progetto supportato da OpenInventioNetwork e si avvale della collaborazione delle grandi major dell’informatica come IBM, Red Hat e Sony. Decidere di adoperare i linguaggi e le distribuzioni Open Source non implica che il lavoro effettuato debba essere introdotto in un segmento del mercato senza ricevere alcun corrispettivo e non è per niente giusto “giocare” sull’ingenuità – a volte per me è ignoranza! – dell’utente medio che acquista a caro prezzo un dato programma facilmente scaricabile e aggiornabile da Internet.

L’obiettio ultimo è quello sì di tutelare il lavoro di sviluppatori e programmatori, ma anche l’originalità di suddetto lavoro accresce importanza e utilità per i brevetti delle tecnologie basate su sistemi non proprietari. Nel nostro piccolo e per chi crede e applica quotidianamente la fisolofia della condivisione del sapere possiamo far crescere e migliore il mondo dell’Open Source. Difendiamolo!

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