Donne e Linux – L’hacker in amore (lol)
Come avete potuto apprendere leggendo i precedenti post, manuali, tutorial e consigli vari, l’hacker occupa circa il 90 % del suo tempo stando davanti ad un computer a compilare, sperimentare e defacciare i siti degli amici per puro spirito di divertimento(meglio averli amici)…ma ciò non vuol dire che non sia un ometto in carne e ossa!
Già, perchè non può sempre fossilizzarsi su una tastiera e su grafici di cpu e scheda video cercando la soluzione ottimale, difatti anch’egli nutre la necessità di trovare la sua compagna e generare altri hackerini – non tanto per una questione di affetto paterno, bensì teme che il mondo possa rimanere a corto di geni del male per lottare contro i sistemi proprietari esistenti -!
Come gli animali suoi simili, egli si accerta dapprima sulle affinità della possibile compagna – tranquille tranquille, non odorerà o annuserà il vostro sederino ma vi farà dapprima una serie di domande. In base al punteggio ottenuto saprete se lo rivedrete o meno – per poi appurare le condizioni igieniche dell’altro sesso. Come? Ha sviluppato un olfatto così preciso da rendersi conto se siete andate in bagno, a che ora e che tipo di carta igienica avete usato con un semplice: “sniff sniff”.
Si accerterà che il vostro dna sia puro – fino alla 7° generazione i vostri geni non devono aver avuto niente a che fare con BillY GayZ -, che siate in grado di mangiare e apprezzare qualsiasi tipologia di cibo ad egli affino – cipolla, aglio, spezie varie e soprattutto carne! -, che non vi vestiate alla moda e alla ricerca delle nuove tendenze – l’importante è essere se stesse -, che siate disposte a condividere con lui le varie installazioni del mondo *Nix – nella buona e nella cattiva sorte finchè Ubuntu non vi separi – e, in primis, che il vostro…ehmm…”davanzale” non sia rifatto. Perchè? Odia la plastica e tutto ciò che non sia modificabile, anche se adotta nella sua quotidianità l’open source la sua compagna dovrà rimanere “close&off” per il resto della comunità.
Non vi darà mai la soddisfazione di mostrarsi geloso se qualcuno vi guarda un pò più del normale, semplicemente farà degli apprezzamenti poco eleganti sul suo rivale, farà in modo che tutto ciò che faccia parte dell’universo elettronico gli esploda in mano e che non abbia più la possibilità di rivedervi – visto che sparirà improvvisamente dalla circolazione -; la giustificazione? “Chi? Geloso io? Ma anche no, lo faccio per una questione di rispetto mica per gelosia”. Mi raccomando, non ridetegli in faccia. Quando è nervoso l’hacker è capace di portarvi in qualche luogo sperduto con la scusante di farvi ammirare le stelle – e già con questo atto di romanticheria palese dovreste avere un pò di paura – e lasciarvi lì senza telefonino e legate ad un palo della corrente elettrica….nude!!!(meglio averli amici)
Non farà caso all’apparenza, nel senso che potete vestirvi attillate e di tutto punto ma tanto non si renderà conto neanche del nuovo taglio di capelli, potete abbinare il colore dell’ombretto alle scarpe e alle borse, indossare un completino intimo nuovo e particolare per poi sentirsi dire: “Mhmm, ma hai cambiato deodorante o è l’odore buono della pappa che mi hai portato?”. Per l’hacker è importante il feeling intellettuale – nel senso che parlerà di Linux, Unix, Linux, Unix, Linux, Metal, Chitarre, Modifica Macchine, Linux, Unix e ancora Linux e voi ascolterete i suoi luuuuunghi monologhi e i suoi interrogativi con le relative risposte -, musicale – vi farà ascoltare unicamente la sua musica e quando proporrete una novità se non è di suo gradimento improvvisamente il cd non funzionerà più -, e a pelle – ovverro se a pelle gli starete sulle palle addio!-.
Ma non solo, quando l’hacker è in amore unisce e integra la buona cucina con le coccole. In che senso? Se vuoi acquistate le classiche confezioni di cioccolata spalmabile con i grissini affianco per “vivacizzare” il rapporto e staccarlo dal monitor non abbiate timore: si coccolerà avvolgendo al grissino una fetta di prosciutto per intingerlo nella cioccolata e per lui sarà il massimo! Non è colpa sua se tante volte non capisce queste piccole banalità, lui va oltre ogni normale pensiero. Non pensate di trovare candele accese e/o petali di rose per creare un’atmosfera romantica – il top del romanticismo sono le canzoni dei Dimmu Borgir o un cd musicale stile sempre metal creato appositamente per voi -, l’hacker si accontenta di una coperta per avere e dare coccole, non ha bisogno di tutti questi preamboli per pronunciarvi tenere parole: “Non so che farei senza di te, grazie per avermi pulito la stanza” oppure “Senza la tua pappa potrei fare il testimonial per i bambini del Terzo Mondo”.
E non finisce qui. Perchè se voi mie care hackerE andate dietro alle fantomatiche trasmissioni televisive dove i tronisti la fanno da padrone con le loro esterne melense, ricordatevi che la realtà è ben diversa. Se difatti lo vedete intento sul terminale e fate dei grattini e massaggi circolatori dall’alto verso il basso e sentirete un rooooooonffff prolungato, bè…avete trovato il suo interruttore! Difatti se il vostro intento era quello di trascorrere una serata romantica, non siate coccolone e procuratevi una buona tavoletta di cioccolato al liquore e saprete che il suo olfatto sopraffino vi raggiungerà ovunque e una volta distolto lo sguardo dal monitor potrete essere una coppia felice
!
In questi giorni di freddo pungente , è raro che abbia voglia di uscire pertanto è normale che vada in letargo – non terrorizzatevi e non pensate che lui non abbia più voglia di stare con voi – ma l’apoteosi dell’hacker in amore si verifica con l’arrivo della primavera e con le prime maglie leggere, attillate e un pò scollate! Il peggio dei suoi comportamenti deve ancora verificarsi, già….immaginate cosa può succedere quando non è un solo hacker in amore ma un’intera comunità!
Non perdete seguito della puntata nel prossimo “La tribù degli hackers alla conquista di una donna: ma poi sti hackers esistono sul serio?”


Carissimi Vanilla e U-Nieddu,
in primo luogo mi scuso per il prolungato silenzio docuto ad una serie di circostanze professionali poco invidiabili sul piano della vita famigliare, cui hanno fatto seguito le vacanze natalizie. In altri termini, mi sono ritrovata nei casini sul lavoro e poi sono crollata durante le vacanze.
Non vi ho scordati, comunque.
Bello come sempre il tuo articolo, Vanilla. Alcune cose mi sono sfuggite, ma probabilmente dipende dal fatto che io sto vagamente a metà tra la hackerA che descrivi tu ed il suo compagno (oh, intendiamoci, sto parlando di mentalità e competenze, eh? non di sesso, che rispettabile madre di famiglia, sono!).
Una cosa che non ho granché capito è la faccenda del “davanzale” rifatto: capisco l’odio per la plastica, ma è la faccenda delle “cose non modificabili” che mi sfugge; vorrebbe dire che un seno non rifatto è modificabile ed uno rifatto no?
Confesso che l’idea che qualcuno cerchi di modificarmi (ma anche solo consideri modificabile) il mio seno mi atterrisce …
Una cosa poi che mi lascia perplessa è quella delle coccole e dei vestiti.
Premesso che non sono soltanto gli hacker a non notare che sei fresca di parrucchiere, che hai il trucco in tono con borsa e scarpe ed altre cosette simili (ma in compenso garantisco che altre cosette le notano al volo: della serie “mmmm autoreggenti oggi, eh? Wow! La cosa si fa interessante!” e tu a chiederti COME abbia fatto ad accorgersene visto che non ti si è alzata la gonna, visto che la stessa è a pieghe e dunque non attillata al punto da rivelare in trasparenza la balza di pizzo siliconato … le riconoscono al fiuto, io credo) e premesso che qualsiasi maschio raramente riesce ad impedire che il cervello piccolo sostituisca ai comandi quello sito nella testa; tutto ciò premesso credo che il problema stia piuttosto nelle coccole in sè.
Siamo noi, deboli e romantiche creature che abbiamo bisogno di un adeguato contorno, di coccole, di passeggiate mano nella mano sul bagnasciuga al chiaro di luna, di cene a lume di candela.
Fisiologicamente siamo dotate di un solo cervello; eclettico, capace di ogni cosa, le cui attitudini spaziano in ogni campo, potenzialmente; siamo fantasiose, usiamo l’emisfero destro assai più che il sinistro, siamo donne insomma (un carissimo amico, decenni or sono, così mi confessò una sera in cui triste ed ubriaco era in vena di confidenze: “insomma, io la **** anche in mezzo alla strada a invece lei no. lei pretende la cena, la passeggiata, i fiori, il cinema, le candele e persino il letto e la musica!!!”).
Loro invece usano l’emisfero sinistro: maggiormente tesi al pragmatismo, ma incapaci di escogitar soluzioni di fantasia ai problemi e perciò prevedibili. Ma a differenza della nostra fisiologia, la loro mette a disposizione un secondo cervello, sito in altera parte rispetto all’encefalo, che di solito svolge le funzioni di secondo pilota … salvo compiere continui atti di ammutinamento e prendere di prepotenza i comandi.
Ben venga dunque la cioccolata al liquore, se ha l’effetto di stordire l’ammutinato per qualche istante, dandoci il modo di poter godere a nostra volta di quei piccoli gesti di tenerezza che sono il sale di un rapporto amoroso!!!
Saluti carissimi ed ancora scuse,
Sil
Ciau Silvietta!!!!
Spero vivamente che ora tutto si sia risolto
Guarda, secondo me proprio la loro razza ha sviluppato un olfatto e una vista così sensibili da farli rendere conto se sotto il completino intimo della patner sia consone ai loro gusti e conforme alle licenze GPL…eh eh eh Hanno un lato romantico tutto loro, sarebbero capaci di restare svegli nottate e nottate per creare un qualsiasi programma capace di dire paroline dolci piuttosto che violentare il loro cervello e pronunciare frasi che a noi mandano in estasi!
Personalmente all’inizio non riuscivo a capacitarmi di tante cose, poi mi sono resa conto di avere a che fare con una razza un pò “particolare” e non puoi capire quanto mi diverta a scherzarlo e a farlo andare in paranoia quando gli faccio notare la sua anormalità, ma in fondo lo adoro proprio per queste caratteristiche e soprattutto perchè si differenzia dai soliti tronisti, perchè posso porgli 1000 quesiti e avere risposta senza andare a consultare altri libri, perchè mi fa scoprire quotidianamente cose nuove e non mi annoia mai. Certo, ci vuole tanta, ma tanta e infinitamente tanta pazienza, però ne vale la pena
Un bacione Silviè e alla prossima!