Home > Di tutto di più, Informatica, Internet, Linux > A scuola di hacking…

A scuola di hacking…

Proprio nel giorno della mia festa (ieri si festeggiava la Befana appunto) ho fatto qualche ricerchina e lo stesso Black non poteva credere a quanto abbiamo visto: esistono svariate scuole che impartiscono lezioni per farti diventare un vero hacker, non uno qualsiasi come Aranzulla ma un vero duro! E da qui la mia perplessità e indignazione.

Tanto per cambiare, la mia curiosità la fa da padrona e scrivendo su un qualsiasi motore di ricerca “lezioni per hacker” ecco una sfilza di lezioni e di scuole create ad hoc per trasformarti in un super e cattivissimo hacker, mah?!?!?

A parte che il vero hacker non sbandiera ai quattro venti quello che fa e in caso lascia solamente la sua firma per l’operato compiuto, nega sempre di esserlo, il fatto che si vesta sempre con tute  nere e colori affini tendenti al nero tenebra è per una sua dimenticanza e perchè l’aspetto estetico non incide poi così tanto nella sua vita quotidiana, e le leggende sulla sua cattiveria e bastardaggine sono fondate sulle sue continue asserzioni che M$ fa schifo e che tenti in ogni modo e incessantemente di boicottare qualsiasi cosa riguardo i sistemi proprietari, spesso infiltrandosi con i suoi “nemici”.

Non serve una divisa nera o rispondere male alla mamma per essere hacker, non serve installare una partizione di Linux sul computer perchè poi con WinZoZ devo chattare con MSN e aggiornare MySpace scrivendo le azioni compiute per essere hacker, nè tantomeno andare a lezione di hacking…o mio Dio…ma secondo voi i veri hacker hanno seguito queste lezioni a distanza o hanno sperimentato e studiato autonomamente su manuali che pesano più dei fustini per il detersivo?

I comandi che leggete nei vari forum e blog sono frutto della genialità di persone che si sono fatti un mazzo enorme e che credono nelle Creative Commons e GPL, ma soprattutto nella diffusione del sapere. E compiono i loro studi proprio di notte, non perchè siano dei vampiri invasati, ma perchè hanno la possibilità di agire tranquilli e indisturbati, visto che a quella tarda ora la Rete è libera da giovani maniaci di chat! Miei cari, non deve essere una moda sentirsi o diventare un hacker, è una filosofia di vita! Secondo voi tutti quelli che utilizzano Linux sono hacker? E allora le grandi aziende e i loro server sono anch’essi considerati hacker?

Ha destato particolare perplessità è la creazione di una scuola che addirittura rilascia una licenza per uccidere…no no quella era per James Bond agente 007…una licenza di hacker grazie alla quale puoi anche impartire lezioni nelle scuole. Che cosa? Ma stiamo scherzando? I politici si battono – è a libera interpretazione questo termine, fate voi – per i diritti, scassano l’anima contro il P2P e poi ecco una scuola privata per teenagers che vogliono diventare da grandi degli hacker (giustamente deducono da grandi ignoranti quali sono per il sol pensare di andare a suddetta scuola che è un “mestiere” redditizio, miei cari il vero hacker e non quello tarocco, studia, formula e scopre le diverse falle dei sistemi non per ottenere guadagni personali, ma per condividerli con la comunità!).

La fantomatica Hacker Highschool appare come una normalissima scuola capace di educare i bambini e gli adolescenti a saper utilizzare la Rete, navigando in totale sicurezza. Leggendo bene però offre anche la possibilità di acquistare una pseudo-licenza, alla modica cifra di 140 Dollari, valida per un anno e impartire lezioni a scopo di lucro nelle altre scuole. Ora, immaginate se viene nel vostro istituto o nella scuola dei vostri figli un pinco pallino con questa certificazione, IO come minimo richiedo altre credenziali e propongo al suo posto Topo Gigio!

Ma non basta, perchè i più ingenui e sbadati non leggono le postille e il resto del contenuto del sito, vanno direttamente alle lezioni: Essere Hacker, Attack Analysis, Digital Forensics, Porte e Protocolli, Sistema di Identificazione e così via. E tutti a illudersi che con queste lezioni si diventi un hacker dai super poteri, peccato che si favorisca l’uso delle ML e si spieghi addirittura l’utilizzo per le chat di hacker nella prima lezione, giustamente il vero hacker sta sempre sulle chat per comunicare le sue scoperte e i suoi possibili “attacchi”, anzi li pubblica proprio su Facebook, ma va va…

State attenti alle grandi bufale che girano sulla Rete e leggete attentamente i vari manuali prima di applicarli, non sempre garantiscono le prestazioni ricercate e potreste incorrere il rischio di rovinare il vostro pc, soprattutto se siete ingenui e alle prime armi! Diffidate di tali scuole, se proprio volete spendere soldini compratevi un santo manuale e studiate dapprima i linguaggi di programmazione, e di chi si spaccia per hacker, chi lo è realmente non si lascia avvicinare facilmente e osserva di nascosto ogni minima mossa. Rendetevi conto di quanti finti hacker girano nel Web e non illudetevi che alcune lezioni possano rendervi dei super eroi e fighi agli occhi di qualche ragazza: hacker si nasce o lo si diventa per passione e tanta curiosità, non per moda!

  1. 7 Gennaio 2009 alle 18:32 | #1

    …non toccarmi Topo Gigio…
    sennò col cavolo che te ne regalo un altro :|

  2. 7 Gennaio 2009 alle 19:50 | #2

    aranzulla… che fenomeno da baracca… :D

  3. 7 Gennaio 2009 alle 20:18 | #3

    IO sono UN fanS di ara nzulla, perchè lo dovete innominare?
    P.s. secondo me u brek è IL ara nzulla del sesto millennium (bug)

  4. 7 Gennaio 2009 alle 23:03 | #4

    io programmo in cocoz++ :mrgreen:

  5. 7 Gennaio 2009 alle 23:20 | #5

    muhahauh

    ragazzi :D non sputate sull’ambulanza dai :-D

    Tempo fa ho fatto un post “appost” per lui… :D

    a breve ne farò un altro…con tanto di conclusioni “del caso”.

  6. 7 Gennaio 2009 alle 23:23 | #6

    @Lobotomia
    toVna in qul tuguVio di PettiNiX…tzè!
    Tu e i post schizzati che fai :D
    {ancora mi sto sbiellando dalle risate..)
    credo che per domani farò un resoconto del primo incontro TECUM mySQL User’s Group di stasera!

  1. 8 Gennaio 2009 alle 19:30 | #1