Donne e Linux – Non si butta via nulla, nemmeno l’hacker anziano!
A Capodanno è di tradizione buttare via le cose, le persone, ehmm..gli oggetti vecchi come buon augurio per l’anno nuovo, ammettiamolo…in quanti di voi non sono stati tentati di gettare dal balcone la zia ultra novantenne scassa pelotas ultra fan di TelePace e RadioMaria nonchè assidua donatrice delle Onlus varie che dice di stare sempre male però si scola 5 litri di vino e si strafoga con due fette di panettone che alla sola vista il mio fegato ha sventolato bandiera bianca? Io sì, poi mi sono detta: “Mhmm, se lo faccio io anche gli hackerINI saranno tentati e giustificati nel fare un gesto del genere e gli hackerS anziani sarebbero in pericolo!”.
Già, perchè lo loro saggezza è fondamentale, difatti senza di loro col cavolo che oggigiorno tanti linguaggi, tanti codici e tanti studi sarebbero a disposizione di tutti! Pertanto portiamo il dovuto rispetto a chi ha fatto e migliorato la storia dell’hacking.
Ma oggi la rubrica prende spunto dagli avanzi non dell’hacker ma della tavola! Già, scommetto che molti di voi si saranno abbuffati a dovere in questi giorni di festa e spero vivamente che non abbiate gettato gli avanzi per la preparazione dei grandi piatti: meglio buttare la zia e conservare il cibo!
Con il giorno della Befana (augurissimi a tutte noi
) le festività terminano con l’arrivo dei Re Magi che portano in dono: oro, incenso e mirra. Io propongo una modifica: pandoro freddo, pizza rustica e birra. Per la birra si occuperà direttamente il vostro hacker, lui è un vero intenditore e per un attimo lo avrete fuori dalle palle…cioè, lo invoglierete a prendere una boccata d’aria fresca. Se siete fortunate e il vostro hacker non ha fiutato e mangiato tutti i dolci presenti nella vostra dispensa – è inutile nascondere qualunque cosa che contenga una minima percentuale di zucchero, il loro fiuto supersviluppato è in grado di scovare anche la carta igienica, ben conservata in un armadio, alla fraganza di miele – potete dilettarvi in queste due semplicissime ricette, unendo il dolce con il salato e allietando il palato con un’ottima birra. Inoltre con l’hacker mezzo sbronzo (se ci riuscite, ditemi come avete fatto per farlo ubriacare, ve ne prego!) avete una buona possibilità di sentir pronunciare dalla sua bocca paroline dolci e non i soliti comandi apt-get install pappa, che si mangia oggi?
Partiamo dalla pizza rustica che necessita di un pò più di tempo. Ingredienti per l’impasto: 1 kg di farina 00 ben setacciata, 1 cubetto di lievito di birra, 2 tuorli, 1 bicchiere di acqua tiepida e 1/2 di latte, 2 cucchiai di olio d’oliva e un pizzico di sale. Unire alla farina il sale, i tuorli e l’olio. Poco alla volta aggiungere il latte e le uova, lavorando l’impasto con un mestolo di legno (io vi consiglio di impastare con le mani in modo da rendere il risultato finale più elastico e morbido) e alla fine incorporare il lievito sciolto precedentemente nell’acqua. Ottenuto un impasto omogeneo lasciate riposare e al caldo il tutto per due orette circa.
Potete aggiungere all’impasto tutti gli avanzi delle festività. Personalmente, dopo la lievitazione, aggiungo le rimanenti di salame e mortadella a dadini, caciocavallo e provola in abbondanza, pancetta tagliata finemente, uova soda, pomodorini e olive nere snocciolate. Unite e girate bene alla pasta lievitata e fatela lievitare per un’altra ora. Nel frattempo riscaldate il forno elettrico a 200° e imburrate accuratamente una pirofila a forma di ciambella. Dopodichè versate il composto finale facendo attenzione a livellarlo e spennellate con dell’olio la superficie per renderla più brillante! Lo so lo so, per l’hacker non conta l’aspetto…l’importante è che sia buono…La cottura varia dai 40/50 minuti, voi adoperate uno stuzzicadenti per rendervi conto se la pizza hackerata sia cotta a puntino.
Per quanto riguarda il dolce, procuratevi innanzitutto dei bicchieri da dessert, se volete nei supermercati si comprano tranquillamente quelli di plastica adatti al freezer. Ingredienti: avanzi di pandoro, 2 pesche sciroppate, 4 tuorli, 6 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di farina, 1/2 litro di latte, 1 stecca di Vanilla, ehmm…vaniglia, cacao dolce in polvere. Facciamo una rapida cremina: incidete la stecca di vaniglia a metà e unitela al latte, che deve essere portato a bollore (mi raccomando, tiepido e non caldo!), nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero e incorporare la farina. Unire poco alla volta il latte e ottenete una cremina con il composto delle uova. Portate il tutto in un pentolino e fate cuocere a fuoco lento, grazie ad una frusta si eviteranno i grumi e sarà una crema densa e liscia. Fate raffreddare per bene.
Adagiate i pezzetti di pandoro nei bicchieri, poi le pesche sbriciolate e la crema fino ad ottenere altri due strati. Polverizzate con il cacao e tenete in freezer per almeno due ore. Il tempo necessario che il vostro hacker abbia smadonnato per compilare il compilatore di Gentoo e installare la nuova versione di Slackware sul portatile!
Buona Befana mie care hackerE e se nella calza trovate qualche dvd o qualche arnese strano, bè…almeno chi sappiamo noi c’ha provato


