Donne e Linux – Piccolo manuale di sopravvivenza per hackerE – ATTO III
Il Natale è alle porte, le giornate si accorciano sempre di più e per noi hackerE inizia il calvario! L’allegria che ci caratterizza, in quanto entusiaste delle festività che ci attendono, bisogna tenerla a freno; se l’oroscopo cinese utilizza gli animali per i segni zodiacali, noi, per descrivere il giovane hacker in questo momento, utilizziamo il “cinghialus imbufalitus et incazzatus“!
Si aggira guardigno e diffidente, vendicandosi della pubblicità natalizia che gli arriva via mail (per questo vi ripeto sempre che è meglio averli come amici! Ci tengo alla vostra incolumità!), il suo sguardo è diventato più cupo ed emette strani rumori… No, aspè…su questo potete stare tranquille, da dicembre è ufficiale: va in letargo, non c’è bisogno di chiamare l’FBI, il suo cervello è completamente formattato e necessita di un breve periodo di riposo per immagazzinare le risorse necessarie per affrontare le luuuuunghe notti di sperimentazione.
Quando si rende conto di aver riflettuto abbastanza – cioè dopo aver dormito per due giorni consecutivi; vi consiglio di stare alla larga dalla fase del risveglio, oltre a reazioni da “cinghialus imbufalitus, incazzatus et purus strunzus” non capirete i comandi provenienti dalla sua bocca: ancora non vi riconosce, pensa siate la shell – cerca di ottenere informazioni grazie, ovviamente, grazie al pc ed ecco che….arghhhh….la catastrofe incombe! La maggior parte dei siti è caratterizzata da addobbi natalizi, da brillantini, Babbo Natale impazza dovunque, l’aria incomincia a mancargli, il respiro si fa più lento e irregolare (non sta partorendo, tranquille!), inizia ad accendere la prima sigaretta, la seconda, non si trattiene più! Ed ecco la prima telefonata che vi fa: “Ma è mai possibile che si pensi già al Natale? Sono l’unico a detestarlo?”
Non rispondete di impulso per confermare la sua teoria e tanto per cambiare armatevi di santa pazienza, un bel respiro profondo e…”Ma nooooooo, cosa dici?” con vocina dolce per camuffare la risata. Volete tranquillizarlo? Eccovi un pò di buoni e saggi consigli; in primis – sarà una battaglia ardua e sofferente, dopo vi sentirete meglio di Lara Croft fidatevi - staccatelo dal pc e da qualsiasi altro oggetto luminoso e pieno di cavi (lo so, lo so, una stanza sarà occupata solo dal materiale sequestratogli ma in fondo a Natale si è tutti più buoni, no?) e fatelo incontrare con i suoi simili. Quando il branco si sarà riunito l’argomento principale, tanto per cambiare, è focalizzato su tutto ciò che ruota intorno al mondo *NiX – lucine e viti incluse -.
Per farlo svagare procuratevi un fucile giocattolo con un numero esagerato di munizioni, perchè? E’ un’ennesima prova, se vi risponde: “E che ci devo fare? Mi aggiorno la distro di Ubuntu”, scappate finchè siete in tempo, avete di fronte il megalomane del “cubo che gira”! L’hacker D.O.C. (Di Origine Cazzuta) non si fa scappare quest’occasione e non commuovetevi se si allontanerà dal computer per così tanto tempo: è a caccia! Apre l’armadio per indossare sopra la sua uniforme d’ordinanza (tuta nera con piccoli decori sempre neri) il suo piumino nero, calzini pesanti neri, scarpe da tennis nere, cappuccio nero, sciarpa nera e occhialetto nero. Non vuole farsi riconoscere – anche se Tux di Linux o Daemon di BSD sulla tuta lo contraddistinguono - lasciatelo giocare: ora deve abbattere gli infiniti Babbi Natali luminosi che lo circondano.
Pensateci bene: non arreca danni via computer – meglio farlo sfogare in questo modo, sennò, nella migliore delle ipotesi, invia qualche mail “Babbo Natale non esiste: ecco le prove scientifiche” a qualche ignaro bambino – e fa anche un pò di attività fisica, tanto colpisce solo le statuine del quartiere! Tranquille, non è il figlio non riconosciuto della Befana che cerca vendetta e nè tantomeno è l’incarnazione del Grinch, è una sua filosofia di vita!
Non sapete cosa regalargli? Innanzitutto, come avete potuto constatare e apprendere dagli altri articoli della rubrica Donne e Linux, adora tutto ciò che sia commestibile, soprattutto se si tratta di dolci! Non scervellatevi ulteriormente, anche perchè le maglie alla moda sono per i tronisti, lamette e rasoi per gli “emo”, collane e cinture per i truzzi, voi avete il meglio: l’hacker appunto! Oltre ai dolci fatti dalle vostre manine, cioccolata di qualsiasi genere e forma, riflettete su ciò che potrebbe essergli utile: materiale per il computer, materiale per il computer, materiale per il computer, materiale per il computer, dvd del suo gruppo preferito per distrarsi(i Dimmu Borgir potrebbero piacergli ndr), materiale per il computer e altro materiale per il computer. In fondo non ci vuole tanta fantasia, pazienza invece tanta :D


