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Donne e Linux – La rivincita delle…hackerE

Possiamo ufficialmente annunciare la nascita di una nuova rubrica, intitolata:  “Donne e Linux”.

Tratterò gli argomenti in maniera molto goliardica ma in grado di far comprendere un mondo sconosciuto e a volte temuto: gli hackers! Non preoccupatevi, non mordono, non sporcano e a volte scondizolano se fate loro un grattino dietro l’orecchio, un primo consiglio: è meglio averli amici!

O si odiano o si amano. Il mondo degli hackers subisce delle metamorfosi e si evolve con le distribuzioni UNIX/Linux: si inizia da piccoli a cercare di aprire ogni oggetto che contenga qualcosa di elettrico e varie lucine colorate per capirne meglio il meccanismo. Crescendo passerà intere giornate davanti al monitor dapprima per “sgamare” le password altrui (il giochino preferito), poi per capire i vari linguaggi di programmazione e in seguito per creare programmi dai nomi più insoliti  – tendenti possibilmente al gotico dark elettronico giapponese orientabile bidirezionale – capaci di risolvere qualsiasi loro richiesta. Con l’acquisto del primo portatile li vedrete piangere di nascosto: un nuovo strumento è libero dalle grinfie di M$! Sarà installata dapprima una Ubuntu, in seguito si seccherà di sentire il richiamo della foresta e passerà ad una versione più cazzuta, come Debian, Slackware, BSD, ecc. quando avrà messo su una Gentoo, bhè, l’evoluzione è completa (oltre, la barba e i capelli non potranno più crescere).

Vi chiederete: ma se stanno davanti al pc come fanno a conoscere gente? Miei cari lettori e mi rivolgo soprattutto al gentil sesso, tra una compilazione e un aggiornamento, l’hacker ha modo di intrattenere relazioni sociali. Non abbiate paura, sembrano sempre incazzati, con i capelli lunghi, con la stessa maglia da non so quanto tempo (ricordatevi che ci tengono molto alla pulizia, se non si lavano quelle 5 volte al giorno per levarsi il puzzo di fumo che li attanaglia morirebbero), barba incolta e folta, ma in fondo in fondo in fondo in fondo in fondo in fondo, hanno un animo tenero e generoso. E qui entriamo in gioco noi, giovani donnine che dobbiamo prenderci cura dei nostri hackers (se ne adottiamo uno poi ci sarà grato per tutta la vita :D ). Come già detto nel precedente articolo, il loro continuo fabbisogno di zucchero e di procacciarsi energia – potrebbero addentare il cavo di rete…. e non volete che succeda questo, vero? – induce noi compagne ad escogitare qualsiasi mezzo pur di farli vivere fuori dalle loro tane.

In amore e in codice binario tutto è lecito! Ciò che un computer non può, noi possiamo; non pensate male, parlo sempre di cucina e naturalmente di cioccolata. L’homus hackerus mangia cibi solidi, di rapida masticazione e che non attentino alla vita della tastiera. Come non contribuire in qualche modo? Frequentando Black, Negatron, Lobotomia e Vilgio all’opera, mentre confubulano e si ingegnano in qualcosa e non essendo una cima in materia mi sono sempre detta: “Se amamo la condivisione del sapere, perchè non fargli condividere il piacere della tavola?” ed è su questo mio pensiero che vorrei ci concentrassimo. Noi la rivincita l’abbiamo proprio in cucina!!!

Dovete incontrarvi con un bel gruppetto di geni del mondo *NiX e volete aiutarli nel loro intento? Eccovi un’altra bella ricettina personalizzata dalla sottoscritta: i cookies, semplici biscotti che delizieranno i pensieri e il palato dei vostri amici hackers. Gli ingredienti sono: 300 gr. di farina 00, 125 gr. di zucchero morbido, 2 uova fresche, 100 gr. di zucchero fino e 150 gr. di zucchero di canna, 250 gr. di gocce di cioccolato, 1 cucchiaino di bicarbonato, 1 dito di latte nel quale sciogliere l’aroma di Vanilla(:D profuma sempre di dolci ndr) e 1/2 bustina di lievito per dolci. Una volta procurati tutti gli ingerdienti passiamo alla preparazione.

In una ciotola lavorate il burro morbido con i due tipi di zucchero e le uova, otterete una crema densa alla quale andrete ad aggiungere poco alla volta la farina ben settacciata. Incorporate il latte, il bicarbonato con un pizzico di sale e infine il cioccolato. L’impasto finale va lasciato riposare per una mezz’oretta circa. Nel frattempo riscaldate il forno a 180° e foderate delle teglie con due strati di carta da forno; dopodichè fate delle palline (ricordatevi che nel forno lievitano, in caso se è la prima volta fate delle prove) e posizionatele ben distanziate tra loro. A fine cottura avrete un’ottimo motivo per fargli distogliere lo sguardo dal monitor…fatele per il vostro hacker preferito e avrete un successo assicurato!

Non avete tempo e volete comunque aiutare iin modo creativo il clan nella continua lotta per conquistare il mondo? Ecco una ricetta golosissima e super veloce; procurate dei Mars (le barrette di cioccolato con il caramello), una confezione di CocoPops e del burro. In un pentolino fate sciogliere a fuoco basso il Mars e ricordatevi che ad ogni 100 gr. di cioccolato corrispondono 25 gr. di burro, una volta preparata questa cremina unite a temperatura ambiente i cocopops e girate lentamente dal basso verso l’alto. Versate il tutto in un vassoio di plastica e mettetelo nel congelatore per 3 ore circa. Alla fine ritagliate dei piccoli cubetti, stuzzicanti e iper-proteici per i vostri fedeli amici!

Sosteniamo anche noi chi si batte per la condivisione del sapere, la conquista del mondo e per chi si mette sempre alla prova testando “sicurezza” e sperimentando nuovi tool. Anche se facciamo parte di questo mondo indirettamente, non c’è nulla di più esaltante che assistere al silenzio e alla calma che si cela dopo ogni morso ai cookies. Se prima il ticchettìo dei tasti risuonava come una raffica di mitra e ora non si ode nulla, i cookies e i cubetti “stuzzicosi” sono piaciuti! Oltre alla pazienza, all’ironia, all’ascolto di musica metal di un certo tipo(Dimmu Borgir docet ndr), all’interessarsi delle varie distribuzioni,  occorre prenderli per la gola e lo stomaco. La rivincita delle hackerE.

Nota del Direttore

La direzione approva questo articolo

U-Black

  1. 21 Novembre 2008 alle 14:13 | #1

    Cookies… buoni :-) A Crotone finirono subito :-)

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