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Il “VeroProgrammatore”!

Mentre effettuavo una pulizia capillare di un HD esterno, mi sono imbattuto in un vecchio file. La versione “originale” risale a qualche anno fa, pertanto la provenienza ufficiale non la conosco, però è sempre simpatico da leggere. Il file in questione è il “VeroProgrammatore“. Purtroppo, e questo mi dispiace moltissimo, non ho più i link dei siti, perchè avrei voluto riportarli, in primis per correttezza, in secundis perchè sotto alcuni aspetti, oltre che divertenti erano interessanti. Non me ne vogliano gli autori, ma i files li avevo copiati su un txt, senza pensare di riportarne le fonti. Chi conoscesse per caso l’autore o chi per caso è autore dei testi da me citati può contattarmi, in modo da poterlo ringraziare e linkare.

  • Quando il VeroProgrammatore si ferma a fare benzina a un distributore IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.
  • Il VeroProgrammatore quando va a letto esclama sleep (0x7080).
  • Il VeroProgrammatore mangia wafer di silicio.
  • Il VeroProgrammatore sa che il caso non esiste: è solo uno pseudo-caso precomputato.
  • Il VeroProgrammatore non si fida delle mappe di Google. Se deve spostarsi da una città all’altra, applica l’algoritmo di Dijkstra.
  • Il VeroProgrammatore può condividere un appartamento su eMule.
  • Il VeroProgrammatore può eludere qualsiasi intercettazione telefonica semplicemente dicendo “slash slash” all’inizio della conversazione.
  • Il VeroProgrammatore si dichiara alla donna che ama dicendo “private Object VeroProgrammatore;“.
  • Se il VeroProgrammatore si reca negli Stati Uniti, non ha bisogno di convertire i suoi euro in dollari: esegue un cast implicito.
  • Il VeroProgrammatore ha una casetta sull’albero binario di ricerca.
  • Al VeroProgrammatore non piace Il Signore Degli Anelli. Non gli va giù che 8 Hobbit non facciano 1 Hobbyte.
  • La casa del Mangiatore di Quiche è orientata a sud. La casa del Vero Programmatore è orientata agli oggetti.
  • Il VeroProgrammatore entra in casa dalla porta 8080.
  • il VeroProgrammatore va a fare la spesa con una lista concatenata.
  • Il VeroProgrammatore può contare fino a 1024 con le dita delle mani.
  • Il VeroProgrammatore regala alla sua fidanzata un array di perl(e).
  • Il VeroProgrammatore programma le sue vacanze in assembler.
  • Quando un VeroProgrammatore da bambino impara a parlare, le sue prime parole non sono “mamma” o “papà” ma “Hello, World!
  • Quando un VeroProgrammatore riceve le carte al tavolo da gioco, se le ordina in mano in O(n log(n)) mosse.
  • Quando a uno sportello gli viene chiesto di compilare un modulo, il VeroProgrammatore esclama: “gcc modulo.c“.
  • Quando da piccolo a scuola il VeroProgrammatore doveva fare il tema “il mio papà”, scriveva semplicemente Papà.toString().
  • Quando due Veri Programmatori si scontrano, o vanno subito in Buffer Overflow, o si affrontano per mille cicli di clock senza che vi sia un vincitore.
  • Nel caso erediti una vecchia casa, il VeroProgrammatore non la ristruttura. La sovrascrive.
  • Il VeroProgrammatore può scrivere un metodo che lancia un’eccezione che conferma la regola.
  • Il VeroProgrammatore non porta fuori la spazzatura: non si fida del Garbage Collector. Si limita ad esclamare: “Rifiuti.Dispose()” e l’immondizia si dissolve nel nulla.
  • Il VeroProgrammatore non iscrive i suoi figli a scuola. Ne fa comparire i nomi direttamente sul registro di classe utilizzando un puntatore.
  • Il VeroProgrammatore ha un grande rispetto per l’arte. Uno dei più grandi misteri che lo tormentano è come Leonardo sia riuscito a dipingere La Gioconda senza vertex shading.
  • Il VeroProgrammatore ha sulla parete di casa sua un quadretto con la scritta “127.0.0.1 dolce 127.0.0.1“.
  • Un VeroProgrammatore non usa alcun firewall. Si accorge che qualcuno è entrato nel suo computer perché il suo personaggio di Ultima Online skippa un frame quando attacca.
  • Il VeroProgrammatore utilizza nomi di variabile tipo _abr, idGnr, o più semplicemente a. Se in un listato scritto da un VeroProgrammatore trovate una variabile chiamata stipendioImpiegato, probabilmente contiene il numero di isotopi radioattivi di un reattore nucleare (il VeroProgrammatore ha riciclato il codice di un suo vecchio programma di contabilità).
  • Un test per verificare se qualcuno è un VeroProgrammatore consiste nel legarlo, imbavagliarlo e chiuderlo a chiave in una stanza vuota da solo con un computer preassemblato e non overcloccato, senza alcun utensile o strumento. Se entro 30 secondi non sta uscendo del fumo da sotto la porta, il soggetto non è un VeroProgrammatore.
  • Il VeroProgrammatore chiama qualsiasi interfaccia più complessa di una shell a riga di comando con un unico nome: “spreco di RAM”.
  • Il VeroProgrammatore non si ferma col rosso. Si ferma col #FF0000.
  • Un VeroProgrammatore finisce tutte le sue frasi con un punto e virgola;…anche quando parla;
  • Il Mangiatore di Quiche può cancellare la cache del suo browser. Il VeroProgrammatore puo’ cancellare la cache di Google.
  • Nel caso perda le chiavi di un lucchetto, il VeroProgrammatore si cimenta in un lungo ed estenuante brute force.
  • Il Mangiatore di Quiche va all’Ikea, compra una scrivania, la porta a casa e la monta. Al VeroProgrammatore invece basta esclamare: “apt-get install scrivania” perché essa appaia in tutto il suo splendore nello studio, pronta all’uso (e con una risma di fogli bianchi nel primo cassetto).
  • Per il VeroProgrammatore il concetto di interfaccia grafica è rappresentato da una serie di 1 e 0 ben indentati su di un monitor monocromatico.
  • Se proprio viene costretto a commentare il proprio codice, il Vero Programmatore disseminerà casualmente nel proprio listato qualche ovvia descrizione dei metodi più semplici. Le parti di codice indispensabili al funzionamento del sofware saranno invece precedute da un:
    // Non mi aspetto che tu capisca questo
  • Quando il VeroProgrammatore viene invitato ad una festa, può scoprire quali ragazze sono single e quali no semplicemente esclamando: “ls -l“.
  • Se il suo bucato non è abbastanza morbido, il VeroProgrammatore ricompila il Vernel.
  • Il VeroProgrammatore ha gli Gnome da giardino.
  • La VeraProgrammatrice si preoccupa quando ha un ritardo nel ciclo for.
  • Il VeroProgrammatore ricorda con affetto il suo vecchio Spectrum. Stava giocando contro un certo Joshua a Guerra Termonucleare Globale, quando il processore si è fuso. Era il 9 novembre 1989.
  • Qualcuno sostiene che il VeroProgrammatore tiene sempre i backup da quando ha dovuto riscrivere 327000 linee di assembler 68020. In realtà il VeroProgrammatore non fa alcun backup: è più veloce riscrivere il software a memoria che ricordarsi dove ha messo i nastri o i cd dei backup.
  • Una recente teoria sostiene che gli universi paralleli esistono: li fa girare il VeroProgrammatore con VMWare.
  • Il VeroProgrammatore non usa strumenti di debug o checkpoint. Può leggere il valore di una variabile durante l’esecuzione del suo programma semplicemente osservando attentamente i banchi di RAM del computer su cui lavora.
  • Se non conosce il significato di una parola, il Mangiatore di Quiche consulta un dizionario. Se non conosce il significato di una parola, il VeroProgrammatore consulta una tabella di hash.
  • Il VeroProgrammatore può formattare un disco in vinile.
  • Il VeroProgrammatore può scacciare le zanzare con il RAID 5.
  • Se ha bisogno di parlare con qualche autorità o personaggio importante, il Vero Programmatore non necessita di permessi o lasciapassare speciali: gli basta esclamare “chmod 777“.
  • Se il VeroProgrammatore non riesce a ritrovare una cravatta nell’armadio, invece di cercarla dice: “cat armadio | grep cravatta rossa“.
  • Il VeroProgrammatore, per sorridere, inclina la testa 90° a sinistra.
  • Il VeroProgrammatore ha messo un filtro antispam nella cassetta della posta condominale.

LA LISTA DELLA SPESA DEL VERO PROGRAMMATORE

Come ragionano i programmatori, quando vanno a fare la spesa? Dipende da che linguaggio di programmazione usano.

Lista Normale

  1. Una lampadina
  2. Pane
  3. Tonno
  4. Prosciutto
  5. Mozzarella

Programmatore C

  1. Una lampadina piccola attacco mignon
  2. 100 grammi di pane
  3. Una scatoletta di tonno porzione singola
  4. Una fetta di prosciutto
  5. Un bocconcino di mozzarella

Programmatore C++

  1. Una lampadina a 35 watt con impedenza di 18 microAmpere, al neon
  2. Pane integrale con crusca pugliese e semini di finocchio lombardi
  3. Tonno di pesce azzurro del baltico da allevamento biologico
  4. Prosciutto crudo di parma dell’anno precedente, da maiale di razza
  5. Mozzarella di bufala campana certificata

Programmatore C# su .Net

  1. Lampadina a marchio COOP
  2. Pane COOP
  3. Tonno a marchio COOP
  4. Prosciotto dal banco imbustato COOP
  5. Mozzarella COOP

Programmatore Java

  1. Una scatola di lampadine (meglio due)
  2. Dieci chili di pane
  3. Tutte le scatole di tonno dello scaffale
  4. Un cosciotto di prosciutto crudo (e anche la spalla)
  5. Mozzarella confezione famiglia, tre pacchi

Programmatore Perl

  1. Una lampadina psichedelica
  2. Pasta di pane da cuocersi da solo
  3. Tonno di importazione thailandese
  4. Misto di prosciutto mortadella e salumi vari
  5. Mozzarella piccante con il pepe

Programmatore Python

  1. Lampadina 100w con interruttore maggiorato ed un gran pulsantone rosso
  2. Pane morbido, ovviamente senza crosta, già tagliato
  3. Scatoletta di tonno (già sgocciolato!) ad apertura facilitata
  4. Prosciutto crudo disossato/sgrassato
  5. Mozzarella importata direttamente da Caserta

Programmatore Ruby

  1. lampadina alogena con max (lumen/prezzo)
  2. 1 rosetta, 1 ciabatta, 1 grissino
  3. tonno crudo, per il sushi
  4. un po’ di crudo, un po’ di cotto, un po’ di bresaola
  5. tofu
  1. 20 Novembre 2008 alle 22:15 | #1

    Non conosco molto dei linguaggi di programmazione, ma mi sono divertito molto, e, per quanto mi riguarda, darei il primo premio assoluto a:
    Se il suo bucato non è abbastanza morbido, il VeroProgrammatore ricompila il Vernel.
    il resto a parimerito :)
    Grande!

  2. 20 Novembre 2008 alle 23:13 | #2

    ahahahahhahaha…
    bellissima…
    non mi reputo esperto di nulla, sono affascinato dal networking, pertanto la mia preferita è la prima:
    Quando il VeroProgrammatore si ferma a fare benzina a un distributore IP, si meraviglia di non poterlo usare come server DHCP.

  3. 21 Novembre 2008 alle 23:36 | #3

    Weh, VeroProgrmmatore! Google non lo conosciamo? Come fai a dire che non sai su che pagine lo avevi trovato?

    ECCOLO: http://tinyurl.com/5tgsgt

    è bastato mettere le prime righe del testo in Google, ma mica perchè son figo e intelligente, nè!?

  4. 21 Novembre 2008 alle 23:43 | #4

    hey Newbelinux…
    fossero quelli i link originali…
    copiai la pagina intera da non so dove su un txt, vuoi mettere dare la paternità del testo con un link a caso trovato con Google?…
    che pensi, manco io son figo e intelligente…acapà?!

  1. 21 Novembre 2008 alle 00:51 | #1