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Facebook: Realtà vs Finzione. Dov’è il confine?

Ogni piccolo mezzo di comunicazione desta nell’essere umano curiosità e interesse. Dal boom dello scambio degli sms si è passati alle comunità virtuali: basta un click per avere alla portata di mano una vasto numero di persone con le quali scambiare opinioni, scherzare, sfogarsi, conoscersi e confidarsi.

Ultimamente ho sentito pronunciare sempre più spesso il termine FACEBOOK; “Guarda, guarda, mi sono appena iscritto. Cosa ne pensi del mio profilo e dei miei interessi?” oppure “Quale foto mi si addice?”. All’inizio non ho prestato tanta attenzione, infatti pensavo fosse la moda – passeggera – del momento. Errore…Man mano comincio a ricevere anche inviti sulla mail personale con il classico annuncio: “Complimenti, sei stato aggiunto come amico da ………..” Pensa un pò che culo! Ci mancava solo il suono delle trombe per le grandi cerimonie! E come se non bastasse chiunque incontrassi mi poneva la stessa domanda: ti sei iscritta a facebook? ARGHHHH!!!!!!

Decido di comprendere meglio questo nuovo fenomeno. Solo in Italia il numero degli iscritti si aggira al milione e mezzo, con un incremento sempre maggiore. Tutto ebbe inizio nel lontano 2004 dall’idea di un giovane studente di Harvard (Mark Zuckerberg): mettere on line un annuario scolastico interattivo, perchè sei tu a scegliere la foto da inserire e personalizzare il tuo profilo. Un’idea semplice che ha fruttato bei soldini!

La curiosità, come si sa, è donna. Con un caro amico (AngelOne) e sotto la superviose di Black (eh eh eh), provo un pò a capire cosa diamine ha di particolare sto facebook. Il classico inserimento dell’account e stranamente non ci sono nick o pseudonimi…ma nome e cognome…Iniziamo a girare tra i vari contatti. E’ un fiorire di George Clooney, Sabrine Ferilli e le altre icone sexy (per par condicio ho citato sia maschietto che femminuccia)…tutti in posa davanti l’obiettivo fotografico…Oddio…Becco pure mio fratello…Mah?!?!

Mhmmmmm…mi fanno notare che ognuno ha una propria pagina personale da abbellire a gusto proprio; si possono inserire album fotografici, video esaltanti, iscriversi nei vari fan club, far visualizzare i risultati di test demenziali, ecc. Le protagoniste però sono le foto. Bhè…fondamentalmente gli iscritti possono essere raggruppati in diverse categorie.

In primis vi è il Tarocco, ovvero quello che inserisce unicamente le foto migliori. Sono completamente diversi dalla realtà, si atteggiano a super divi e sono interessati a qualsiasi cosa (ma tutti quegli amici che hanno sono realmente tali o anche sotto questo aspetto si illudono facendo credere di essere i compagnoni che ognuno di noi vorrebbe? Non penso affatto). Poi l’ Intellettuale, che non carica alcuna foto per distinguersi dalla massa e che ha mille impegni, come la pace nel mondo e la diffusione dei suoi ideali (e magari sta perennemente a chattare per diverse ore nell’arco della giornata). Il Dipendente, aggiorna con una frequenza quasi maniacale il suo profilo,entra nelle pagine altrui per lasciare un suo commento su qualsiasi argomento e colleziona più contatti che può (bisogna averne molti sennò fai la figura dello sfigato); il Naturale, come riconoscimento utilizza il solito nick e il solito avatar perchè è sicuro di sè ed è su facebook solo per il cazzeggio perchè non ha bisogno di questi mezzi per crearsi una vita reale e nè tantomeno virtuale.

Premetto che non sono iscritta a faceboook e mi permetto di scrivere ciò perchè ho avuto modo di riscontrare diversità con quanto menzionato da diverse conoscenze su questo social network; da qui la mia perplessità: possibile che si sia così insoddisfatti da essere indotti a crearsi una vita parallela credendosi chissà chi? Ho avuto anche modo di vedere diversi contatti e quando ho chiesto alla persona interessata: “Ma come fai a conoscere tizio?” mi è stato risposto: “E che cazzo ne so…Bhò?!?! L’avrò conosciuta da qualche parte su internet.” O mio Dio!!! Che cavolo sta succedendo? Sono l’unica a voler aver contatti faccia a faccia con le persone? Il semplice “prendiamoci un caffè” con un’amica per me è il massimo…posso guardarle negli occhi una persona…non ho bisogno di fingere…

Avete notato anche le foto personali? Tutti perfetti….Tutti con l’abito buono. Le femminucce truccate e in versione “premiazione degli oscar”. Dapprima mi sono posta un numero imprecisato di quesiti. possibile che sia l’unica a non essere schifettosa nel mangiare e se c’è da bere una birra con cipolle fritte sono la prima? possibile che odio parlare di trucchi, abiti, borse, gioielli…e durante l’ora di educazione fisica alle lontane superiori giocavo a calcio? possibile che come foto volevo inserire o una con la bocca aperta e piena di cibo o un’altra dove faccio una mossa zozzarella? possibile che sono soddisfatta della mia vita e di aver pochi amici ma fidatissimi?

Sinceramente preferisco essere la solita Vanilla, che prova 1000 emozioni e vive al massimo agni giorno…ma reale…non immaginario. Concludo con una provocazione: una volta passato il fenomeno Facebook quale altra comunità virtuale verrà fondata per dare spazio alle diverse vite parallele createsi? Si è incapaci di guardarsi allo specchio e prendere coscienza di quello che si è o è troppo comodo creare un alter ego virtuale? Meditate gente…Meditate….

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