Hackers: questi sconosciuti – Lezione N°1
Questo post, apre una serie di post dedicati al “come diventare un vero hacker in ben 10,5 lezioni“. Questo è un vero corso gratuito a premi e i primi 10 che si iscriveranno al corso direttamente a questo indirizzo pieruzzo@anche.no (farà fede l’orario di arrivo della mail) vinceranno una splendida maglietta da vero hacker:

e un vero attestato di “Hacker Professionista”, garantito al limone e firmato da Vanilla in persona, autenticato da Negatron e soprattutto con una goccia del sudore del polsino di Lobotomia.
La mail dovrà contenere il nickname scelto e l’età del candidato, e su questo blog sarà poi pubblicata la lista dei vincitori.
Donne e Linux – Come ti carico il payload!
Già il termine fa riflettere…poi quando viene pronunciato da un hacker – quello vero, quello che è nato con una voglia di teschio sulla chiappa destra e non che frequenta delle lezioni on-line o si veste di nero perchè così tutti hanno paura di lui e si fa figo perchè con UbunDu riesce a sgamarti l’IP…inkia…quanto sei hacker! – un brivido lungo la schiena scende piano e inesorabile ti rende incapace di compiere qualsiasi gesto (controlla bene che qualche uccello non abbia trovato una fessura aperta per rilasciare un suo impellente bisogno fisiologico…se non è così e non sei sudato/a…allora…hai davanti a te un vero hacker e il tuo corpo lo riconosce!). Continua a leggere…
Aiuto! Tutti vogliono diventare hacker!
Questo è un mio appello accorato per salvaguardare la pura razza hacker che è rimasta rintanata e nascosta in qualche piccolo angolo della Terra – ma poi…gli hacker esistono sul serio? Boh?!?! – e chiedo l’aiuto di chiunque voglia farsi avanti come volontario per questa breve missione…ora…una volta erano 12 le lezioni che si dovevano sostenere per avere il patentino del perfetto hacker – in concorrenza con quella del perfetto cristiano – ora sono addirittura 50! Inkia…è più difficile allora! Continua a leggere…
La malattia del momento? Non è la suina ma il web!
Facciamoci un piccolo esame di coscienza: quante ore stiamo davanti un pc? Quante ore dedichiamo a ticchiettare nervosamente la tastiera del computer per ricercare informazioni, per giocare, per comunicare qualcosa, per chattare, per creare una vita parallela poichè insoddisfatti di quella reale e così via…Non a caso al Policlinico Gemelli di Roma è nato un centro per curare la dipendenza da internet! Continua a leggere…
Che cazzo di giornata!
La probabilità che una fetta di pane imburrata cada dalla parte del burro verso il basso su un tappeto nuovo è proporzionale al valore di quel tappeto.
Se è vero che una fetta di pane cade sempre dal lato imburrato e che un gatto cade sempre in piedi, lasciando cadere un gatto con una fetta di pane sulla schiena nessuno dei due cadrà mai per primo e si avrà il moto perpetuo.
Tutto va male contemporaneamente.
Le probabilità che qualcosa accada sono inversamente proporzionali alla sua desiderabilità.
Non è vero che: non tutto il male viene per nuocere; non solo, ma anche il bene, qualora si manifestasse, viene per nuocere.
Tutto è perfetto, tranne il consorzio umano.
Anche agli animali, le cose non vanno bene, quando entrano in contatto con l’uomo, non fosse altro che solamente attraverso la videocamera per essere ripresi.
Chi bene incomincia, è a metà dell’opera, destinata a finire male.
Il sonno è un intervallo tra una sconfitta e l’altra, sempreché non sia popolato da incubi.
Quando si mangia con gusto, ci si morde.
Le esperienze fallimentari passate, non rendono più saggi e accorti, solamente più rintronati.
A meno che la giovinezza non sia una condizione permanente, il futuro è dei vecchi.
Quando si applica una procedura di miglioramento e/o mantenimento di uno “status quo” soddisfacente, si tratta di un errore di metodo, che posticiperà solamente l’avvento della catastrofe, aumentandone la forza devastatrice.
Anche Debian in fuga verso FreeBSD e Open Solaris
Recentemente Linus Torvald stesso ha dichiarato che Linux è diventato una sorta di montagna ingestibile di codici e se una volta sembrava che fosse l’unica soluzione più fattibile per quanto riguarda la gestione di determinati servizi per le grosse major ora si ci dirige verso il mondo Unix. Basti pensare a come gli ambienti desktop tipo Gnome e Kde girino tranquillamente su qualsiasi supporto Bsd e che la possibilità di utilizzare Open Solaris gratuitamente abbia abbattuto determinate barriere all’ingresso del mercato. Continua a leggere…
Un centro di competenza open source per le Poste Italiane
Nel corso dell’Executive Meeting tenutosi a Roma da Red Hat, le Poste Italiane hanno presentato la sede che accoglierà il primo centro di competenza rivolto all’open source. Il tutto è stato realizzato dall’unità “Architetture&Standard Applicativi” con lo scopo ultimo di ottenere prodotti open source, di crearea un laboratorio di sviluppo per offerte standard e di sviluppare le funzioni di Tracking and Tracing della corrispondenza. Continua a leggere…
Open Source Commerciale. I consigli di Roberto Galoppini
Spesso si associa il termine gratis al mondo dell’Open Source ma occorre fare un pò di chiarezza: è verissimo che il software libero abbassa radicalmente i costi fissi per le aziende ma ciò non vuol dire che la gestione e l’applicazione di determinati programmi per i server sia del tutto gratuita, anche perchè il tecnico o l’esperto che svolge ha diritto ad un compenso, o no? Ciò non vuol dire che le aziende non traggano ugualmente dei profitti, anzi… Continua a leggere…
Se a dio piace l’eolico è perchè le pale girano vorticosamente!
Basta!
dio…..hai disobbetito, ora ti formatto .
E no eh, 79 anni per un MALEDETTO chipset “uai fai” Atheros che fa vedo/non vedo . No, ar5bxb63 muori.
Donne e Linux – La febbrA maialA dell’hacker
Ebbene sì…quel grandissimo topo maledetto è riuscito a infettare anche lui…lui che li genera i virus…lui che al solo pensiero riesce a far esplodere qualsiasi apparecchio elettronico presente nel raggio di 10 km – e come vi dico sempre…sempre meglio averli amici! -…lui che non usa nè lo spam e nè il cestino perchè compila un “fanculo elettronico” e il suo pc appena capta un virus lo rispedisce al mittente e non lo fa più connettere con quel contratto ADSL, lui che considera i trojan come dei porcelli libidinosi da uccidere per le provviste invernali…l’hacker si è ammalato…nuooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!##¬#¬&# Continua a leggere…
Le foto del Linux Day 2009; un pò di ironia non guasta mai!
Come promesso, ecco qui alcune delle foto scattate durante la manifestazione del 24 ottobre.

PettiNiX chiude i battenti…
Ragazzi è finita un’epoca…
Siamo arrivati agli sgoccioli, perchè uno dei punti di riferimento del mondo *NiX italiano chiude i battenti…

Ebbene PettiNiX se ne va…come scrive il buon(buono?) Lobotomia nello stesso PettiNiX. Continua a leggere…
Happy Birthday Mr. Shaytan!
Ragazzi, è con grande felicità che annuncio il compleanno di Shaytan…
quindi da parte di tutto lo staff del blog e da parte di tutti gli amici del Clan gli auguriamo un felicissimo compleanno!

Una Debian Torta tutta per te, con l’augurio di passare una giornata eccezionalmente diversa.
U-Black && Vanilla
Linux Day 2009 – Resoconti e impressioni.
Vanilla Docet!
Come già fatto l’anno scorso, eccomi qui pronta a narrare le vicende e gli eventi che hanno contraddistinto la giornata del Linux Day…giusto per sorridere un pò e farvi capire quanto siano importanti le tonne…ehmm…donne al fianco di hacker brutti, neri, sporchi che scondizolano per un dolcino e si emozionano davanti ad una platea attonita che pensa tra sè e sè “Ma allora gli hackers esistono sul serio!” con la tipica espressione che indica “Ohhhhhhhhhhhh” e manina davanti la bocca…
ma andiamo per ordine: Continua a leggere…


